Dramma a Rovereto, prende a martellate in testa il compagno e la figlia
La donna 70enne da mesi non pagava l'affitto e ieri avrebbe dovuto ricevere lo sfratto per morosità dall'Itea. Era stata segnalata anche per problemi legati al gioco d'azzardo. Fortunatamente i famigliari colpiti con il martello non sono in pericolo di vita

ROVERETO. “Li ho uccisi”, questa la drammatica chiamata che ieri mattina attorno alle 7 è arrivata alla centrale operativa 112 da parte di una donna. Un messaggio chiaro senza però dare alcun genere di indirizzo. Dopo una serie di verifiche, fatte anche con le forze dell'ordine, si è riusciti a risalire da dove provenisse la chiamata. Da un appartamento di Rovereto che è stato raggiunto immediatamente riuscendo a capire cosa fosse realmente successo.
Una donna 70enne ha preso a martellate in testa il compagno mentre era steso nel letto e anche la figlia. Fortunatamente, però, a differenza di quanto credeva l'anziana, non sono stati colpi mortali. La 73enne è stata trovata poi riversa a terra forse a causa di una svenimento dovuto ad una crisi nervosa.
Dalle verifiche che sono state poi fatte si è capito di essere davanti ad una storia di disagio iniziata già diversi mesi prima. La donna, infatti, non versava da tempo l'affitto e proprio ieri mattina sarebbe arrivato lo sfratto per morosità dall'Itea. Accanto a questo la donna era stata segnalata anche per dei problemi di ludopatia che l'avevano portata a rimanere quasi senza soldi.
Un dramma nel dramma che ieri mattina ha rischiato di trasformarsi in una vera e propria tragedia famigliare. La donna è stata soccorsa e ricoverata poi ad Arco in psichiatria. La figlia e il compagno sono stati trasportati in ospedale. Per l'uomo è stato necessario il ricovero.


















