Esame di maturità, Ungaretti, Sciascia e Stajano per la prima prova. Tra le tracce anche Gino Bartali e il generale Dalla Chiesa
Alle 8.30 in punto sono stati aperti i plichi telematici. Sono oltre 4 mila gli studenti trentini che questa mattina affronteranno la prima prova di maturità

TRENTO. Sono Giuseppe Ungaretti con il Porto sepolto tratto da 'L'Allegria' e, ancora, il Giorno della Civetta di Leonardo Sciascia i testi che il Miur ha scelto per questa prima prima prova di maturità.
"Il porto sepolto" è una breve poesia che porta il titolo della prima e omonima raccolta di Ungaretti, pubblicata a Udine nel 1916. E' uno dei suoi più noti testi. Il porto è simbolo del viaggio introspettivo del poeta alla ricerca del mistero dell'essere umano.
Tra i testi vi è poi anche Corrado Stajano e "Eredità del Novecento".
Per quanto riguarda Leonardo Sciascia il brano è tratto da "Il giorno della civetta". Il romanzo racconta la storia di alcuni omicidi commessi dalla mafia e della lotta del comandante dei Carabinieri Bellodi per scoprire la verità ed arrestare i colpevoli.
Per quanto riguarda la traccia di attualità, invece, ai ragazzi è stato chiesto di riflettere sulle figure del generale Dalla Chiesa, martire di Stato e di Gino Bartali, il campione di ciclismo nominato «Giusto tra le nazioni» per aver salvato numerosi ebrei.
Anche quest'anno alle 8.30 in punto c'è stata l'apertura del plico telematico e la password per accedere alle tracce è stata pubblicata sul sito del Ministero e sui profili social.
Sono oltre 4 mila gli studenti che questa mattina affronteranno in Trentino la prima prova di maturità.













