Contenuto sponsorizzato

Notre Dame devastata dalle fiamme. L'incendio è sotto controllo, Macron: ''La ricostruiremo tutti insieme''

Le prime immagini dall'interno della struttura. L'incendio è stato dichiarato sotto controllo alle 2 di questa notte. Le opere d'arte sono state portate in salvo. Questa mattina l'incontro con gli esperti per valutare la stabilità della struttura"

Pubblicato il - 16 aprile 2019 - 08:59

PARIGI. Le fiamme hanno devastato Notre Dame ma l'intervento degli oltre 500 vigili del fuoco ha permesso di salvare la struttura dell'edificio. Anche il rosone Nord sembra aver tenuto mentre la grande guglia di 45 metri e due terzi del tetto sono andati distrutti. (QUI IL VIDEO)

 

L'allarme è stato lanciato ieri sera alle 18.30 quando è stata vista una colonna di fumo uscire dal tetto del capolavoro gotico e patrimonio dell'umanità. Solo verso le due notte il rogo è stato dichiarato "completamente sotto controllo e parzialmente estinto" sebbene vi siano dei focolai residuali ancora da domare.

 

Le prime immagini che sono arrivate dall'interno della cattedrale mostrano la volta della navata centrale crollata e il bagliore della struttura interna in legno che continua a bruciare. I fumo ha poi annerito i rilievi in marmo.

Il presidente Macron, accompagnato dalla moglie Brigitte ha parlato, con la voce rotta dall'emozione, ha affermato: "Abbiamo evitato il peggio grazie al coraggio dei pompieri, abbiamo salvato la struttura. La ricostruiremo, tutti insieme. è quello che i francesi si aspettano, che la nostra storia merita".

 

 

Le reliquie preziose come "la corona di spine" di Cristo sono state portate tutte in salvo, sono state portate all'Hotel de Ville, sede del comune, e saranno custodite al Louvre.

Per quanto riguarda i feriti, l'unico in gravi condizioni è un pompiere, uno degli oltre 500 intervenuti con ingenti mezzi per tentare di domare le fiamme che continuavano ad avanzare inesorabili.

Nelle prime ore di questa mattina il sottosegretario all'interno francese ha un incontro con gli esperti per “valutare se la struttura è stabile”. “ Diversi vigili del fuoco sono ancora attivi ma il pericolo incendio è stato respinto – ha spiegato il sottosegretario Laurent Nuñez – ora occorre capire se la struttura è stabile e se i vigili del fuoco possono continuare il loro intervento”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 aprile 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 aprile - 19:42

Se le opposizioni politiche sono subito intervenute per manifestare un grande sconcerto per il taglio da 5 milioni di euro, le associazioni sono uscite frastornate nel leggere il provvedimento. "Non vogliamo fare polemica - dice Anzi - ma la richiesta è quella di confrontarsi con l'assessore e il servizio perché la delibera lascia ancora molti aspetti da chiarire

25 aprile - 13:32

Oggi è il 25 aprile e Salvini si è dimostrato ancora una volta ambiguo rispetto a questa ricorrenza dando, in questo modo un segnale al suo popolo e alla sua classe dirigente che continua a ritenerlo infallibile nonostante le continue retromarce (dal numero di immigrati clandestini all'aumento delle accise). Addirittura consigliere provinciali si fanno le foto con a fianco la sua immagine come fosse una guida spirituale

25 aprile - 16:38

Non va più bene nemmeno che le oche facciano i loro bisogni nel loro habitat naturale, su dei prati in riva al lago: Oss Emer ha già emesso un'ordinanza per farle rimuovere e portare in una fattoria vicina. Wwf, Lipu, Pan - Eppaa e Legambiente: ''Pronte a ricorrere in sede giuridica. Quelle oche selvatiche sono nate in natura e si recano su quei prati essenzialmente in inverno quindi non creano problemi al turismo'' 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato