Contenuto sponsorizzato

Oltre 10 metri cubi di fango e roccia precipitano sulla provinciale. Lozio (e le sue 150 famiglie) parzialmente isolato

La frana è avvenuto questa notte nella Val Camonica. Fortunatamente nessuno stava transitando su quel tratto di strada in quell'istante anche se sono stati gli automobilisti a dare l'allarme

Pubblicato il - 07 novembre 2019 - 11:22

BOARIO TERME. Oltre 100 metri cubi di fango, roccia e detriti sono crollati sulla strada provinciale 92, nel territorio di Malegno, nell'alto bresciano. La grossa frana è avvenuta intorno alle 20 di ieri sera e la provinciale Malegno-Lozio è rimasta bloccata di fatto isolando il paese di Lozio, che conta circa 400 abitanti divisi su varie frazioni (è rimasta attiva quindi solo una strada per loro quella che da Villa arriva a Ossimo passando per Creelone). 
 


 

La frana è avvenuta poco lontano dal deposito del servizio manutenzione strade e dopo l'allarme lanciato da alcuni automobilisti che rientrando a casa si sono ritrovati la strada bloccata da questa grossa massa di rocce, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Boario Terme, i carabinieri di Borno e i tecnici della Provincia.

 


 

L'oscurità, però, impediva di valutare compiutamente la reale portata della frana e di verificare se vi fossero ancora blocchi pericolanti e di quale entità.

 

Si è quindi deciso di chiudere la strada nell'attesa dei sopralluoghi necessari e dello sgombero del materiale.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 gennaio - 20:28

Sono 297 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 42 pazienti sono in terapia intensiva e 41 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 4 decessi, mentre sono 38 i Comuni con almeno 1 nuovo caso di positività

 
 
20 gennaio - 19:22

Il Trentino è il territorio più penalizzato dai tagli sulle forniture operati da Pfizer: calo del 60% sulle dosi. Segnana: Possiamo comunque garantire la continuità delle vaccinazioni a coloro che si erano prenotati, compresi i volontari delle Croci. Poi inizieremo a fare la seconda dose”

20 gennaio - 18:12

Sono state registrare 29 dimissioni e 278 guarigioni. Il numero dei pazienti ospedale scende sotto le 300 persone. Analizzati quasi 4 mila tamponi. Sono state confermate 80 positività riscontrate nei giorni scorsi tramite test antigenico

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato