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Orsetti a Dorsino, la Provincia smentisce: ''Mamma orsa è viva, i forestali erano solo due e il problema sono le persone che si fanno le foto''

Piazza Dante smentisce la ''solita voce'': ''I cuccioloni erano già andati via ieri all'imbrunire. Il problema era la gente che si faceva le foto con i cuccioli. È pericoloso e da evitare''

Un fotogramma del video di venerdì
Pubblicato il - 18 maggio 2019 - 18:15

TRENTO. I quattro orsetti non sono fermi sulla strada tra Dorsino e Molveno e, soprattutto, sul posto non ci sono 35 forestali. La "voce", rimbalzata sui social, arriva dal "solito" giornale online. Ma viene subito smentita dalla Provincia: "Gli orsetti si sono allontanati venerdì sera (ieri) dalla strada, all'imbrunire" fanno sapere da Piazza Dante. "E i forestali intervenuti erano due" aggiungono.

 

Di ieri era la notizia che voleva  (qui articolo con il video) degli orsi ripresi dai passanti sulla strada provinciale 64 (quella per Dorsino) mentre si lanciavano sulla strada per raggiungere l'altro lato della carreggiata e arrampicarsi su un muretto sotto lo sguardo dei fratellini. 

 

Di oggi quella, su cui interviene la smentita della Provincia, che vorrebbe quattro orsetti fermi sulla strada nella zona di Molveno. "Gli orsi - fanno sapere da Piazza Dante - sono andati via ieri all'imbrunire. E non è nemmeno vero che la mamma sarebbe morta, i forestali esperti ne hanno avvertito la presenza nei dintorni".

 

La Provincia comunica inoltre che "non ci sono e non ci sono stati decine e decine di forestali sul luogo": "Ieri i forestali erano due e con loro c'erano anche dei vigili del fuoco che sono intervenuti per garantire l'ordine pubblico, non per gli orsi, ma per la presenza degli uomini".

 

Quindi la spiegazione: "Il problema era la gente che usciva dalle automobili per farsi le foto coi cuccioli, cosa che non si deve assolutamente fare". Le raccomandazioni sono quelle di sempre, riportate anche sul sito dedicato ai grandi carnivori della Provincia autonoma di Trento (qui e qui), dove sono presenti anche le mappe di presenza di orse con piccoli e il rapporto annuale: "È bene non scendere dall'automobile ed evitare di andare a toccare gli orsi o a farsi le foto con loro" ricordano ancora una volta da Piazza Dante.

 

"Chiaramente - sottolineano sempre dalla Provincia - il momento più pericoloso per chi si imbatte in un orso è quando si imbatte in una mamma con i cuccioli. È una cosa assolutamente da evitare, è pericoloso, lo diciamo da anni".

 

Gli orsetti avvistati venerdì, poi, non sarebbero più piccolissimi: "Non sono appena nati, non sono cuccioli, ma cuccioloni, di più di un anno d'età, forse di un anno e quattro mesi. È questo il momento in cui la madre, che forse sente altri richiami, li lascia in vista della separazione definitiva. Sta cercando di abituarli a stare da soli per sempre".

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