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Palù del Fersina, paura tra i cittadini per il piromane. Il sindaco Moltrer ai residenti: ''Non uscite la sera"

In paese serpeggia la paura dopo i tre roghi che sono avvenuti in una settimana. Le forze dell'ordine stanno portando avanti le indagini senza sosta. L'invito del sindaco a stare calmi e a non uscire alla sera per non creare allarmismi

Di Giuseppe Fin - 11 gennaio 2019 - 19:52

PALU' DEL FERSINA. C'è molta preoccupazione tra i 200 abitanti di Palù del Fersina, il piccolo paese che nell'arco di sette giorni è stato colpito per ben tre volte da incendi che hanno distrutto alcune rimesse di attrezzi agricoli ma anche danneggiato un'abitazione. L'ultimo episodio è avvenuto nella tarda serata di martedì quando ad andare a fuoco sono stati tre edifici. Una decina di persone sono state fatte evacuare perché la propria abitazione era molto vicina alle fiamme. Un anziano è stato costretto a lasciare la propria casa e dormire dai familiari.

 

I carabinieri stanno portando avanti le indagini senza sosta. Sono stati fatti i rilievi nei luoghi degli incendi e ogni dettaglio è all'attenzione dei militari. La paura che succeda una tragedia è tanta e lo conferma anche il sindaco Stefano Moltrer che in questi giorni sta parlando con i propri cittadini per rassicurarli ma anche invitarli a rimanere in casa quando diventa buio e di stare in allerta in caso di nuovi incendi. “Il nostro paese – ha spiegato il sindaco – è formato da case una vicina all'altra e nel caso ci sia un nuovo incendio è fondamentale intervenire immediatamente per evitare tragedie. Chiedo anche ai miei cittadini di non uscire durante la notte per evitare confusione e di lasciar lavorare le forze dell'ordine”.

 

In città qualcuno ha già pensato di organizzare in proprio delle ronde per controllare il territorio. Al momento, però, le indagini proseguono. “I dati che abbiamo e i sopralluoghi che sono stati fatti – spiega il sindaco Moltrer – riconducono al fatto che dietro a questi incendi c'è la mano di qualcuno. In tutti e tre i casi sono state incendiate delle legnaie e non erano presenti degli impianti elettrici che avrebbero potuto provocare le fiamme con un cortocircuito. I posti dove sono avvenuti gli incendi sono molto defilati e quindi è anche difficile pensare che si tratti di una sigaretta gettata per terra ancora accesa”.

 

Quello che sembra certo è che i tre roghi non sono collegati tra di loro e questo, secondo il sindaco, sta ad indicare che non siamo davanti ad azioni intimidatorie. “Noi stiamo navigando nel buio – spiega – perché non sappiamo proprio chi potrebbe fare questo genere di cose. Magari è qualcuno da fuori”. Dal sindaco è stato chiesto anche alle forze dell'ordine una maggiore presenza sul territorio per riuscire in qualche modo ad intervenire immediatamente.

 

“Chiedo ai miei cittadini, a chi ha creato delle ronde, di non fare confusione. Ci sono state delle segnalazioni ma alla fine erano solo altri cittadini che volevano dare un proprio contributo finendo però per creare allarme”.

 

Quelle di questi giorni sono ore pesati, ha concluso il sindaco, “l'importante, anche se capisco che non è facile, è stare tranquilli che le forze dell'ordine stanno lavorando senza sosta”.

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