Parapiglia sul treno, un ragazzo senza biglietto oppone resistenza al controllore. Un passeggero con un pugno manda ko il trasgressore
L'episodio è avvenuto oggi, venerdì 22 novembre, poco dopo le 20 all'altezza della stazione di Magrè-Cortaccia. Sono entrati in azione gli agenti di polizia, così come il personale sanitario

TRENTO. Alta tensione e scene da far west sul treno regionale 10966 che collega Verona a Bolzano. Una persona, senza biglietto di viaggio, stava opponendo resistenza al controllore, quando un passeggero si è alzato e ha mandato il trasgressore ko, finito a terra con un pugno.
E' avvenuto oggi, venerdì 22 novembre, poco dopo le 20 all'altezza della stazione di Magrè-Cortaccia. Sono entrati in azione gli agenti di polizia, così come il personale sanitario.
Dopo le diverse fermate, il convoglio è arrivato nel capoluogo per partire da Trento alle 19.32 in direzione Bolzano. Tutto regolare fino a quando non è arrivato il controllore.
Il controllore ha avviato le verifiche dei titoli di viaggio e quindi si è imbattuto in una persona straniera senza biglietto.
Terminata la verifica, il controllore ha chiesto alla persona di scendere alla prima stazione, ma l'uomo ha iniziato a opporre resistenza per restare sul treno.
Diverse urla e qualche insulto, mentre il controllore cercava di mantenere la situazione, per quanto possibile, tranquilla e non cadere nelle provocazioni.
A quel punto, però, un passeggero si è alzato, si è avvicinato all'uomo e gli ha sferrato un pugno in pieno volto.
Un diretto che l'ha mandato letteralmente ko. Il trasgressore è finito a terra tra urla di dolore e un taglio sul viso.
Il treno si è fermato a Magrè-Cortaccia, i passeggeri sono stati fatti scendere dal vagone, mentre a bordo del convoglio sono saliti gli agenti della polizia e il personale medico per prestare le cure al ferito.
Il ferito è stato trasportato all'ospedale per accertamenti e approfondimenti, mentre le forze dell'ordine hanno ascoltato le diverse testimonianze per ricostruire l'accaduto, quindi hanno portato il "giustiziere" in caserma.
Nel frattempo il treno è ripartito dopo circa 20 minuti e la circolazione ferroviaria è ora ritornata alla normalità.













