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Paura sul Brocon per un bambino morso da una vipera ma non si hanno certezza

Quattro interventi del soccorso alpino in poche ore. Il bimbo di sei anni si temeva fosse stato morso da un serpente perché all'improvviso si era visto la mano gonfiarsi molto. Elitrasportato al Santa Chiara, fortunatamente, è stato accertato che non si trattava di una vipera

Pubblicato il - 07 agosto 2019 - 17:12

CASTELLO TESINO. Giornata movimentata per la squadra di terra della stazione del soccorso alpino di Tesino impegnata in un doppio intervento verso l'ora di pranzo.

 

In un primo momento gli uomini del soccorso erano stati chiamati in aiuto di un turista tedesco che stava scendendo in sella alla sua bici dal passo del Brocon verso la Valnuvola.

 

L’uomo è scivolato all’improvviso provocandosi una ferita alla spalla e alcune contusioni, il biker è stato presto raggiunto dalla squadra di terra del soccorso alpino che lo ha trasportato fino alla strada provinciale del passo del Brocon, dove a prelevarlo sarebbe dovuta arrivare un’autoambulanza.

 

Se non fosse che, verso le 12e30, la stessa squadra ha ricevuto un’altra richiesta di soccorso proveniente dallo Chalet Paradiso tramite la quale venivano informati che un bambino di 6 anni era stato morso da un serpente, si temeva una vipera.

 

La squadra si è dunque precipitata sul posto dove è stata informata dell’accaduto: il bambino, che si trovava in vacanza con la sua famiglia proveniente dal Veneto, stava passeggiando sul sentiero nei pressi del monte Agaro quando ha improvvisamente avvertito un forte dolore alla mano.

 

Visto il gonfiore alla mano del piccolo si era temuto peggio, in un primo momento si era pensato infatti che il piccolo turista fosse stato morso da una vipera, anche se ai controlli sarebbe parsa cosa diversa, sicuramente meno grave di quanto si era immaginato all'inizio. 

 

Gli uomini del soccorso alpino hanno comunque provveduto a mettere in sicurezza il bambino (rimasto sempre cosciente) che con l’elicottero è giunto in volo a Trento.

 

Prima però c’è stato tempo di raccogliere anche il turista tedesco caduto in bici, dopodiché i due feriti sono stati elitrasporti al Santa Chiara per ricevere le cure più adeguate.  

 

Il terzo intervento ha visto coinvolto uno scalatore che stava affrontandola la via Gran Diedro, sulle Pale di San Martino, assieme ad un compagno.

 

Sfortunatamente il ragazzo ha perso l’appiglio cadendo per circa 6 metri e sbattendo contro le rocce e procurandosi diverse contusioni.

 

Sul posto era presente la guardia di finanza che è intervenuta immediatamente facendo calare il ragazzo per una trentina di metri fino alla base della parete.

 

Nel frattempo si sono portati sul posto i soccorritori della stazione di San Martino di Castrozza del Soccorso Alpino. Il ragazzo è stato stabilizzato, imbarellato e recuperato dal Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino tramite il verricello.

 

Immediatamente dopo, lo stesso mezzo ha recuperato un escursionista che si è procurato una ferita alla spalla cadendo sul sentiero che porta a cima Cavallazza, nella zona del Lagorai. Entrambi i pazienti sono stati portati all’ospedale di Cavalese.

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