Giornata di super lavoro per il Soccorso Alpino: tantissimi gli interventi in montagna, dal bambino caduto con la bici agli alpinisti bloccati in parete
Il bimbo si è procurato un trauma ad un ginocchio nei pressi del lago Cavia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha invece recuperato con due verricelli da 30 metri una coppia uscita fuori dal sentiero numero 215 sul Sorapis e incrodatasi sotto Punta Nera

BELLUNO. E' stata una domenica all'insegna dei tantissimi interventi per il Soccorso Alpino bellunese.
Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois è intervenuta sul sentiero dell'Alta Via dei pastori per prestare le cure ad un bambino di 11 anni di Bologna, caduto con la propria mountain bike. Il bambino stava scendendo assieme ai genitori dal Lago Cavia e, 300 metri prima della località "Zingari Bassi", si è procurato un trauma ad un ginocchio. I soccorritori lo hanno raggiunto, caricato in barella e trasportato fino alla macchina. Il padre e la madre lo hanno accompagnato autonomamente all'ospedale di Agordo.
In precedenza l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto sul Cristallo, all'altezza dello scambio della seggiovia di Staunies, dove un escursionista, un 49enne di Vicenza, si era infortunato ad una gamba ed era impossibilitato a proseguire nella marcia. L'uomo è stato recuperato e portato all'ospedale di Belluno.
Attorno alle 15, invece, l'elicottero Falco 2 è stato inviato lungo il sentiero 215 che porta al rifugio Vandelli dove, dopo le corde fisse, una 46enne di Adria era stata colta da un malore. Sbarcati nelle vicinanze, tecnico ed equipe medica hanno prestato le prime cure alla donna, che è stata "verricellata" a bordo portata sino al nosocomio "San Martino", nel capoluogo bellunese.
Il Soccorso alpino di Longarone è riuscito, tramite informazioni telefoniche, a far rientrare in maniera autonoma sul sentiero una turista olandese che, nel tragitto tra il Rifugio Pramperet e Soffranco, nei pressi di Forcella de la Cazeta, aveva smarrito la traccia del percorso.
Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è salita invece sotto Malga Ombretta in aiuto di una donna con un trauma alla gamba, condotta sino all'ambulanza e trasferita all'ospedale di Alleghe.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha invece recuperato con due verricelli da 30 metri una coppia uscita fuori dal sentiero numero 215 sul Sorapis e incrodatasi sotto Punta Nera.
Una squadra del Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina si è, infine, invece portata sul sentiero 464, sotto il Nuvolau, la strada sterrata che percorre le piste, per aiutare un turista statunitense di 31 anni alle prese con un trauma alla caviglia, che poi è riuscito però ad allontanarsi con mezzi propri.


















