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Sbaglia percorso e rimane bloccato su una cengia: 40enne portato in salvo dal soccorso alpino

L'intervento di soccorso è terminato in serata con l'impiego di otto operatori. L'uomo è stato riaccompagnato sul sentiero di rientro

Pubblicato il - 12 luglio 2019 - 08:08

SARCHE. Si è concluso nella serata di ieri l’intervento per il recupero di un escursionista tedesco del 1978, incrodato sulla via ferrata Pisetta (Sarche).

 

L’uomo si trovava nella parte finale della via ferrata quando ha sbagliato itinerario e si è trovato su una cengia senza essere più in grado di proseguire. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 16.

 

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino centrale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto una squadra della Stazione di Monte Bondone dell’Area operativa Trentino centrale e una squadra della Stazione di Riva del Garda dell’Area operativa Trentino meridionale per un totale di dieci operatori.

 

I soccorritori si sono portati all’arrivo della via ferrata e si sono calati per una ventina di metri fino a raggiungere l’escursionista, incolume. Dopo averlo messo in sicurezza, lo hanno accompagnato sul sentiero di rientro e poi fino alla macchina a Sarche. Non è stato necessario il ricovero in ospedale.

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