Contenuto sponsorizzato

Sfiorata la tragedia: c'è una slackline tesa tra il Campanil Basso e Alto e l'elisoccorso se ne accorge all'ultimo. I carabinieri rintracciano gli autori

I responsabili della “bravata” sarebbero quattro giovani slackliner. Evitata la tragedia grazie alla bravura del pilota di Trentino Emergenza. Una tale azione può configurare il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, punito con la pena della reclusione da uno a cinque anni

Pubblicato il - 19 September 2019 - 14:27

TRENTO. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per fare luce su un episodio davvero pericoloso che è avvenuto domenica scorsa nel pomeriggio (15 settembre) nel gruppo del Brenta.

 

Un elicottero di Trentino Emergenza stava attraversano il gruppo montuoso ed era diretto a Trento quando, ad un certo punto, tra il Campanil Basso, ad oltre 2800 metri di altezza, e del Campanil Alto che arriva ad oltre 2900, il pilota si è fortunatamente accorto che c'era una slackline, una sorta di corda tesa tra le due cime, con una persona sospesa nel vuoto, che la stava percorrendo.


L'elicottero ha fatto appena il tempo a fermarsi e ad invertire la rotta per cercare poi un altro passaggio libero, per giungere a destinazione in sicurezza.

 

Una situazione molto pericolosa per il traffico aereo, considerando sia l'altezza che la visibilità del cavo. Questo fenomeno delle slackline si sta diffondendo sulle montagne trentine e rappresenta un grosso rischio soprattutto per la sicurezza degli elicotteri del soccorso, ma anche per chi fa parapendio e deltaplano. La fettuccia tesa fra due cime risulta quasi invisibile agli occhi dell’equipaggio.

 

Immediatamente è stato subito comunicata la presenza della pericolosa slackline al 3° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bolzano che, il giorno successivo, ha effettuato una missione di volo, con elicottero AB412, unitamente ai Carabinieri della Squadra di Soccorso Alpino di Madonna di Campiglio, per verificare la presenza e la pericolosità del cavo.


Ed è proprio durante questi controlli da parte delle forze dell'ordine che sono stati avvistati alcune persone che stavano rimuovendo la slackline. Purtroppo, a causa della difficile zona, non è stato permesso l'atterraggio e l'identificazione dei soggetti non è avvenuta.

 

Le indagini sono proseguite e i Carabinieri hanno già individuato un video, pubblicato su un Social Network, girato dalla sommità del Campanil Basso, che riprende proprio l’elicottero di Trentino Emergenza costretto a invertire la rotta. I responsabili della “bravata”, conclusasi a buon fine, sarebbero quattro giovani, slackliner.

 

L’esito conclusivo delle indagini sarà trasmesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento, poiché una tale azione può configurare il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, punito con la pena della reclusione da uno a cinque anni.

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
24 giugno - 18:46
Fra i quattro nuovi casi due riguardano persone comprese nella fascia fra i 60 ed i 69 anni. Il rapporto contagi tamponi si attesta allo 0,26%
Politica
24 giugno - 19:27
Per discutere del tema dei grandi carnivori Fugatti si è recato a Roma, al Ministero dell’Interno. L’Oipa: “Senz’altro anche la ministra [...]
Cronaca
24 giugno - 16:15
Il match di ieri sera tra Germania e Ungheria è finito in pareggio sul 2 a 2: per festeggiare il suo goal Goretzka ha esultato facendo il gesto [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato