Contenuto sponsorizzato

Rischia lo scontro in volo con l’elicottero: “Il pilota del drone ne dovrà rispondere penalmente”

L’appello alla prudenza del comandante provinciale del nucleo elicotteri dei vigili del fuoco: “Un impatto con un drone può potenzialmente far precipitare un elicottero: poteva sfondare il plexiglass della cabina di pilotaggio e accecare il pilota o danneggiare parti vitali dei rotori, compromettendone la capacità di volo”

Foto d'archivio
Di T.G. - 10 gennaio 2021 - 09:49

TRENTO. “Se il pilota del drone sarà individuato sarà chiamato a rispondere penalmente delle sue azioni”, così il comandante provinciale del nucleo elicotteri dei vigili del fuoco, Piergiorgio Rosati, interviene su quanto avvenuto lo scorso 31 dicembre quando un elicottero ha rischiato la collisione con un drone.

 

Come ricostruito dallo stesso comandante la sera la sera del 31 dicembre l’elicottero del soccorso stava volando per un intervento primario su un incidente stradale all’imbocco della Val di Non. Arrivato a nord di Trento, tra Gardolo e Lavis, i piloti hanno notato delle piccole luci avvicinarsi rapidamente e in pochi secondi hanno individuato un drone in rotta di collisione che li ha obbligati ad effettuare una manovra evasiva virando bruscamente per evitare l’impatto.

 

È stato grazie alla prontezza dei piloti e ai visori notturni in dotazione (dei piccoli binocoli montati sul casco che intensificano la poca luminosità notturna e permettono ai piloti di vedere di notte quasi come di giorno) che per fortuna il drone è stato visto in tempo ed evitato. Passato il pericolo, l’elicottero ha proseguito il volo per il soccorso alla persona infortunata. Sul fatto stanno indagando le forze dell’ordine che sono state immediatamente allertate tramite il contatto radio con il servizio informazioni volo dell’aeroporto di Trento e, in seguito, è stata anche inviata una relazione all’Enac, Ente nazionale aviazione civile ed alle forze dell’ordine stesse che curano le indagini in corso.

 

Un impatto con un drone – spiega Rosati – può potenzialmente far precipitare un elicottero: poteva sfondare il plexiglass della cabina di pilotaggio e accecare il pilota o danneggiare parti vitali dei rotori, compromettendone la capacità di volo dell’elicottero”. Una tragedia sfiorata insomma anche perché a bordo dell’elicottero l’equipaggio di soccorso è composto da sei persone: due piloti, un tecnico di volo, il medico, l’infermiere e il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino.

 

Sei persone – ricorda il comandante – professionisti che stavano volando e lavorando la sera dell’ultimo dell’anno, quando tutti erano a casa a festeggiare, per aiutare chi era in difficoltà e la cui vita è stata messa a repentaglio da qualcuno che si stava divertendo. In quella zona il volo dei droni è vietato sopra i 45 metri da terra: la mancata collisione è avvenuta a circa 400 metri di altezza. In quell’area, a quell’ora e a quella quota tale tipo di drone non poteva e non doveva essere lì”.

 

Il pilota del drone ha di fatto messo a repentaglio la sicurezza delle persone a bordo dell’elicottero. “Un gioco – commenta Rosati – un divertimento che sarebbe potuto costare veramente caro”. Un episodio simile era già successo nel settembre 2018 in val di Cei ma questa volta si è ripetuto di notte. In occasione della precedente mancata collisione in accordo con gli operatori professionisti dei droni, che conoscono i pericoli e rispettano le regole, si era cercato di diffondere un messaggio di prudenza ma purtroppo alcuni non hanno ascoltato le raccomandazioni.

 

“Speriamo – afferma il comandante – che l’ennesimo episodio di questo tipo serva a suggerire più buon senso a chi utilizza i droni per divertimento: tali dispositivi radiocomandati sono in grande sviluppo, di facile acquisto e utilizzo, rappresentato il futuro del trasporto aereo, ma devono essere utilizzati in modo corretto e consapevole. A nome degli equipaggi dell’elisoccorso e di tutti coloro che volano chiediamo e raccomandiamo a di fare attenzione e di usarli nel modo corretto: divertitevi senza mettere a rischio la vita del prossimo”.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 gennaio - 19:43

A livello nazionale esiste un “Fondo per la morosità incolpevole” e un “Fondo per gli sfratti”. Due fondi con milioni di euro ai quali la provincia di Trento e di Bolzano, però, non possono chiedere aiuto. Perché? Hanno voluto creare una propria politica per la casa che però ora con la pandemia non sembra aiutare le tante famiglie in difficoltà

18 gennaio - 10:59

Numeri del contagio in aumento in Alto Adige, dove nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono 175, a fronte di un indice contagi/tamponi salito all'8,64%. Due i decessi, che portano il bilancio da inizio pandemia a 811, 517 solamente da settembre. Crescono ricoveri e terapie intensive

18 gennaio - 11:21

Si è verificata una collisione tra due vetture. I conducenti trasportati in ospedale. In azione la macchina dei soccorsi 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato