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Si lancia con la tuta alare e precipita nel fiume: muore un 47enne norvegese

Immediati i soccorsi, ma per il base jumper non c'era più nulla da fare. Difficile il recupero della salma, intervengono Soccorso alpino e vigili del fuoco

Pubblicato il - 21 aprile 2019 - 10:46

DRO. È un uomo norvegese del 1972 il base jumper morto questa mattina dopo un lancio dal monte Brento.

Il tragico incidente alle 7 circa: il 47enne si è lanciato con la tuta alare dal Becco dell'Aquila (monte Brento). Ma qualcosa sarebbe andato terribilmente storto: l'uomo è precipitato nel fiume Sarca al Gaggiolo, senza riuscire ad aprire la vela.

 

Immediati i soccorsi che, oltre ai carabinieri della stazione di Dro e i sanitari, hanno visto la presenza dei vigili del fuoco volontari, usciti con tre mezzi e 12 uomini, e l'invio anche di una squadra di terra del Soccorso alpino per l'area Trentino Meridionale.

Per lo sportivo, purtroppo, non c'è stato però più nulla da fare. Complesso l'intervento di recupero della salma: il corpo del base jumper è stato estratto dal greto e trasportato in barella in una zona pianeggiante e quindi alla camera mortuaria.

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