Si presenta armato di pistola per riprendere la figlia minorenne scappata di casa per amore
Momenti di tensione e paura questo pomeriggio a Ravina. Una maxi rissa che ha coinvolto una trentina di persone di due famiglie straniere. Un fatto che ha indotto la polizia e i carabinieri a precipitarsi in massa nel sobborgo cittadino. Dieci le persone denunciate per minacce

TRENTO. Urla e minacce, ma anche un padre che va a recuperare la figlia armato di pistola, che poi si è rivelata giocattolo. Momenti di tensione e paura questo pomeriggio, venerdì 6 giugno, a Ravina in via dei Filari Longhi (Qui primo articolo).
Una maxi rissa che ha coinvolto una trentina di persone di due famiglie straniere. Un fatto che ha indotto la polizia e i carabinieri a precipitarsi in diverse unità nel sobborgo cittadino.
Gli animi si sono accesi poco prima delle 15, quando la figlia minorenne è scappata da casa per amore.
A quel punto il padre che ospitava la fuggiasca ha telefonato all'abitazione della giovanissima per avvertire che la minorenne si trovava in quel momento nel loro appartamento.
Il padre della 16enne non ci ha pensato due volte, si è prima armato di pistola e quindi si è precipitato a recuperare la figlia.
Da lì la tensione è salita alle stelle tra urla dagli appartamenti verso il giardino e viceversa, ma anche il rischio concreto di arrivare troppo a contatto.
Il tempestivo intervento delle forze dell'ordine ha permesso, però, di riportare la calma quanto più velocemente possibile.
Gli agenti e i militari hanno, infatti, immediatamente preso il controllo della situazione tra vigilanza sul territorio e la raccolta delle diverse testimonianze. Dieci le persone denunciate per minacce.













