Spacciavano droga e nascondevano i soldi nelle suole delle scarpe. Fermati due ragazzi di 22 e 25 anni
E' successo ad Arco. I due sono stati individuati dai carabinieri durante la Festa dell'Addolorata. Nello zaino dei due, entrambi con permesso di soggiorno per rifugiato, sono state trovate delle infiorescenze di cannabis compresse, avvolte nel cellophane, per un peso di circa mezzo chilo

ARCO. Oltre mezzo chilo di infiorescenze di cannabis e 1500 euro che derivavano da proventi per lo spaccio. A finire nei guai sono stati due ragazzi di 25 e 22 anni, entrambi con permesso di soggiorno.
I due sono stati fermati in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il fatto è avvenuto sabato sera ad Arco. In occasione della festa dell’Addolorata, che ha richiamato moltissimi ragazzi. I Carabinieri arcensi hanno effettuato un massiccio controllo della zona, notando due ragazzi che, alla vista della pattuglia, si defilavano cercando di nascondersi in un portico e disfarsi di uno zaino.
Osservata la scena, i militari hanno bloccato i due e li hanno indentificati. Recuperato lo zaino, all'interno sono state trovate delle infiorescenze di cannabis compresse, avvolte nel cellophane, per un peso di circa mezzo chilo. Le perquisizioni personali hanno poi permesso di rinvenire, nella tasca interna della felpa del primo, la somma di 600 euro in contanti e nelle suole delle scarpe del secondo 900 euro in contanti. Il tutto è stato sottoposto a sequestro, ritenendo la somma di denaro provento dell’attività di spaccio di stupefacenti.
Per entrambi è scattato quindi l’arresto in flagranza, per violazione dell’art.73 del DPR 309/1990. Il sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Rovereto, il dottor Davico, ha disposto gli arresti domiciliari per il primo, mentre il secondo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Spini di Gardolo, poiché è risultato non avere fissa dimora. Entrambi oggi saranno portati davanti al giudice.












