Contenuto sponsorizzato

Spari nei boschi della Valle dei Mocheni: due cacciatori feriti da un amico. Elitrasportati in codice rosso al Santa Chiara

Stando alle prime informazioni i tre erano usciti per una battuta di caccia alla lepre quando, per errore, uno dei cacciatori ha esploso dei colpi versi i compagni. Sul posto si è precipitata una pattuglia dei carabinieri assieme al personale sanitario e all’elisoccorso

Pubblicato il - 06 November 2019 - 09:16

SANT’ORSOLA TERME. Tanta paura nei boschi della Valsugana, in località Mas del Doss, dove intorno intorno alle 7e30, sono stati uditi dei colpi d’arma da fuoco. Stando alla prime informazioni i colpi sono stati esplosi da un cacciatore che però, anziché colpire la selvaggina, avrebbe ferito due colleghi assieme ai quali si era organizzato per una battuta di caccia alla lepre. 

 

Sul posto è intervenuto l’elisoccorso con il personale sanitario, coadiuvato da due ambulanze. Assieme a loro sono intervenuti anche i carabinieri con almeno una pattuglia.

 

Stando alle prime informazioni ci sarebbero due feriti, elitrasportati in codice rosso all’ospedale Santa Chiara di Trento.

 

Il cattivo tempo di certo non ha aiutato e stando quanto riferito da alcuni testimoni, tutt'ora, si continuano a sentire diversi spari segno che altre carabine sono all'opera. 

i

Ad ogni modo le forze dell’ordine stanno indagando per chiarire la dinamica ma mantengono il massimo riserbo in attesa di avere un quadro della situazione più chiaro.

 

L'incidente è avvenuto nel territorio del piccolo comune di Sant'Orsola Terme, in Val dei Mocheni a pochi chilometri da Pergine Valsugana, poco più di 1100 abitanti.

 

Seguiranno aggiornamenti

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 January - 10:30

Nei giorni scorsi gli esercenti sono scesi in strada per manifestare la frustrazione per l'impossibilità di lavorare. La protesta aveva ricevuto solidarietà da tutto l'arco politico, ma la Pat non sarebbe intervenuta per sospendere il pagamento. L'ex presidente Rossi: "A Bolzano c'è una norma di esenzione, mentre quella del governo vale sul resto del territorio nazionale. Qui non si è intervenuti, così a pagare il conto sono i nostri esercenti"

17 January - 05:01

L’anomalia dei tamponi molecolari: con una parità quasi perfetta dei test eseguiti (13.892 a Trento, 13.764 a Bolzano) i positivi rilevati dall’Alto Adige sono il triplo di quelli trentini dove, in 10 giorni, si dichiarano appena 567 contagi. Dai casi fantasma ai macroscopici errori dell’Iss (che dovrebbe controllare le Regioni), pare impossibile avere un quadro puntuale dell’evoluzione epidemiologica

17 January - 09:21

E' stato titolare per anni dell’osteria di vicolo Santa Maria Maddalena ed è anche stato tra i promotori del Palio delle Contrade di Trento

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato