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| 29 ago 2019 | 11:14

Testuggini palustri americane, obbligo di denuncia. Rilasciarle in natura è reato possono creare gravi danni alla biodiversità

Se viene allevato in casa un esemplare di questa specie, si può scegliere scegliere se continuare a tenerlo, dopo averne denunciato il possesso, o se consegnarlo al Servizio sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento, che provvederà a sua volta alla consegna a idonea struttura

Testuggini palustri americane, obbligo di denuncia
di Redazione

ROVERETO. Attenzione alle testuggini  palustri americane. In questi giorni tutti i comuni trentini stanno provvedendo ad informare la popolazione di denunciarne il possesso oppure di consegnarle al Servizio sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento.

 

La testuggine  palustre americana, infatti, qualora abbandoni l’ambiente domestico e si ritrovi in natura, può causare gravi danni alla biodiversità. Dovendo procurarsi autonomamente il cibo diventa vorace predatore di anfibi, pesci, insetti e uova, incidendo pesantemente sulla vita delle specie locali.

 

Per salvaguardare la preziosa biodiversità dei laghi e dei corsi d’acqua è quindi assolutamente necessario assicurarsi che questi animali rimangano in ambito domestico e non vengano mai in contatto con gli ambienti naturali.

 

Purtroppo, ad oggi, sono molti i rilasci intenzionali di testuggine nei corsi d’acqua, da parte di cittadini stanchi di accudirle. Occorre per questo ricordare che l’abbandono di queste specie in natura, in laghetti o fontane costituisce un reato (punito dal decreto 230/2017 e dall’articolo 727 del codice penale). Per questo motivo il Il D.L. 230/2017 impone l’obbligo di denuncia (a titolo gratuito) degli esemplari in possesso e il divieto di riproduzione e commercializzazione.

 

Se viene allevato in casa un esemplare di questa specie, si può scegliere scegliere se continuare a tenerlo, dopo averne denunciato il possesso, o se consegnarlo al Servizio sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento, che provvederà a sua volta alla consegna a idonea struttura.

 

Le consegne si possono effettuare ogni lunedì dalle 9 alle 14 a Trento in via Guardini n. 75, ottavo piano (previo appuntamento: 0461 497885).

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