Trovati al bar a servirsi da bere da soli, il questore sospende l'attività del locale: '''Pericoloso per l’ordine pubblico''
E' successo a Bolzano. Il locale era già stato segnalato per i notevoli disagi causati dalla clientela, dovuti a urla, schiamazzi e risse, fino a notte inoltrata oltre alla sporcizia di ogni genere

BOLZANO. Sono stati beccati nella notte tra sabato e domenica ubriachi all'interno del bar a servirsi da soli da bere e alla richiesta di spiegazioni hanno risposto che il titolare se ne era andato da mezzora.
Questo l'ultimo episodio che ha portato il questore di Bolzano Enzo Giuseppe Mangini a disporre la chiusura per quindici giorni del bar “Derby” di via Resia, in seguito ai numerosi episodi che lo fanno ritenere pericoloso per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.
Una situazione non nuova visto che il Comune di Bolzano aveva emesso un’apposita prescrizione nei confronti del titolare dell’esercizio pubblico, invitandolo a “un comportamento gestionale atto a non recare disturbi al vicinato, volto a sorvegliare e controllare i propri avventori anche all’esterno del locale invitandoli ad evitare schiamazzi ed urla e mantenendo pulita l’area antistante il locale pubblico”.
Inoltre nel luglio scorso, era stato anche presentato un esposto in Questura per lamentare i notevoli disagi causati dalla clientela, dovuti a urla, schiamazzi e risse, fino a notte inoltrata oltre alla sporcizia di ogni genere.
Tra i diversi interventi, come già descritto, spicca quello avvenuto attorno alle 1.40 della notte tra sabato e domenica scorsi, quando gli operatori della volante, nell’effettuare un controllo, hanno riscontrato che all’interno del bar erano presenti quattro soggetti, tutti con precedenti e già in evidente stato di ebbrezza, che si servivano autonomamente degli alcolici.
Alla richiesta di spiegazioni da parte dei poliziotti, gli stessi dichiaravano che il gestore se ne era andato da circa mezz’ora. Uno dei quattro è stato denunciato, in quanto contravventore al foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Bolzano per tre anni, misura di prevenzione che il Questore dispone nei confronti delle persone considerate pericolose per la pubblica sicurezza.


















