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Un autoarticolato rumeno perde pezzi di freno in tangenziale. Un conducente polacco multato per 6 mila euro

Sono state 27 le violazioni complessive a norme del codice della strada e un conto di quasi 30 mila euro tra undici autoarticolati. Questo il risultato del controllo di giovedì scorso portato avanti da polizia locale, guardia di finanza e le unità ministeriali

Pubblicato il - 04 settembre 2019 - 13:48

TRENTO. Undici autoarticolati controllati con targhe internazionali tra Romania, Spagna, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca e Turchia, ma anche un veicolo italiano per 27 violazioni complessive a norme del codice della strada e un conto di quasi 30 mila euro. Questo il risultato del controllo di giovedì scorso portato avanti da polizia locale, guardia di finanza e le unità della direzione compartimentale Nord-Est del ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

 

Tra i casi più significativi, un autoarticolato che ha iniziato a perdere pezzi del mezzo, in particolare, quelli del sistema frenante lungo la strada. Il veicolo è stato scortato dalle forze dell'ordine a 20 km/h fino alla prima autorimessa per le verifiche, i controlli e le riparazioni. Il record è per un trasportatore polacco che è riuscito a ricevere circa 6 mila euro di multa per nove infrazioni. Non mancano le manomissioni ai tachigrafi.

 

L'operazione è stata eseguita da una decina di uomini in borghese e in uniforme con due uffici mobili e tre pattuglie per raggiungere due obiettivi, migliorare la sicurezza in ambito stradale sulle principali arterie del capoluogo e reprimere la concorrenza sleale di quei vettori che, non rispettando le norme, finiscono per svantaggiare gli autotrasportatori in regola della nostra provincia.

 

Diverse le infrazioni contestate dagli uomini della polizia locale e dai militare della guardia i finanza, alcune anche particolarmente gravi: state 27, come anticipato, le violazioni a norme del Codice della strada previste da regolamenti europei e leggi specifiche in materia di trasporto internazionale di merci.

 

Un conducente del sud Italia e un camionista sloveno si sono visti ritirare la patente perché hanno alterato il tachigrafo, strumento obbligatorio su determinati tipi di veicoli che misura i tempi di guida e riposo e le velocità del conducente. L’importanza che questo apparecchio di controllo non venga alterato sta nel fatto che i conducenti per la sicurezza di tutti sulle strade possono guidare per alcune ore e quindi devono riposare per un numero di ore prescritto.

Sono stati 4 i fermi amministrativi di altrettanti autoarticolati, due dei quali di nazionalità polacca, uno della Repubblica Ceca e uno della Turchia. Un veicolo di nazionalità rumena, nel corso dell’imposizione dell’alt con inseguimento da parte di una pattuglia della polizia locale, ha perso lungo la tangenziale dei pezzi dell’impianto frenante.

 

La carreggiata è stata immediatamente messa in sicurezza, il veicolo scortato al dispositivo di controllo e sottoposto a verifiche tecniche da parte degli ingegneri del ministero dei trasporti che, oltre a riscontrare la mancanza dei pezzi del sistema frenante, accertavano anche la totale inefficienza del sistema frenante del trattore stradale e del simi-rimorchio. Dopo aver ripristinato le condizioni di sicurezza, il veicolo ha lasciato il territorio italiano per far rientro in Romania.

 

Sono state, poi, cinque le violazioni nel campo del trasporto di merci. Due in particolare sono gravi: gli agenti e i militari hanno, infatti, accertato che i veicoli stavano effettuando il trasporto internazionale in condizioni di abusività tale dall’essere multati per 4.130 euro e fermo amministrativo dei veicoli. Sanzionata, come da norma, anche la ditta che non ha controllato la regolarità del trasportatore: il conto è di 3.098 euro.

 

La polizia locale raccomanda quindi a tutti gli imprenditori di verificare attentamente la regolarità, in particolare, dei titoli autorizzativi dei trasportatori quali licenze, Cemt e bilaterali. Nel caso di incertezza in fase di affidamento del carico, per non incorrere in sanzioni amministrative pesanti, non si deve esitare nel contattare le autorità di polizia per chiedere informazioni.

 

autoarticolato ROMANIA:

- art. 46 ter c. 3 Legge 298/1974 EURO 2.000,00 (F23)

 

autoarticolato SPAGNA:

- art. 79 c. 1 EURO 61,90 (CDS)

- art. 142 c. 11 EURO 647,10 (CDS)

- art. 142 c. 11 EURO 647,10 (CDS)

- art. 142 c. 11 EURO 647,10 (CDS)

- art. 142 c. 11 EURO 647,10 (CDS)

 

autoarticolato SLOVENIA:

- art. 179 c. 2 e 9 EURO 1.737,00 (CDS)

- art. 46 ter c. 3 Legge 298/1974 EURO 2.000,00 (F23)

 

autoarticolato ITALIANO:

- art. 179 c. 2 e 9

euro 869,00 (CDS)

sanzione differita alla ditta titolare della licenza:

art. 179 comma 3

euro 833,00 (CDS)

 

autoarticolato TURCHIA:

- art. 46 ter c. 3 Legge 298/1974

euro 2.000,00 (F23)

- art. 79 c. 1

euro 61,90 (CDS)

- art. 79 c. 1

euro 61,90 (CDS)

autoarticolato REPUBBLICA CECA:

- art. 46 Legge 298/1974

euro 4.130,00 (F23)

- art. 142 c.4

euro 19,20 (CDS)

autoarticolato POLONIA:

- art. 46 Legge 298/1974

euro 4.130,00 (F23)

- art. 142 c. 11 EURO 647,10 (CDS)

- art. 142 c. 11 EURO 647,10 (CDS)

- art. 142 c. 11 EURO 647,10 (CDS)

- art. 142 c. 11 EURO 647,10 (CDS)

- art. 142 c. 11 EURO 647,10 (CDS)

- art. 142 c. 11 EURO 647,10 (CDS)

- art. 142 c. 11 EURO 862,47 (CDS)

- art. 142 c. 11 EURO 862,47 (CDS)

 

DITTA comittente/caricatore trasporto abusivo merci

- DLG n.° 286/2005 art. 7 e 2, Legge n.° 298/1974 art. 26 EURO 3.098,00 (F23)

già notificata via pec pagamento entro 60 giorni

 

TOTALE violazioni CDS: euro 4.755,70

TOTALE violazioni CDS: euro 7.328,74

TOTALE violazioni F 23: euro 6.000,00

TOTALE violazioni F 23: euro 11.358,00

 

TOTALE IMPORTO VERBALI CONTESTATI: 29.442,44 euro

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