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Tachigrafi alterati, emulatori AdBlue e limiti di velocità superati. La polizia locale stacca multe per oltre 14 mila euro

Questo il bilancio dell'azione di ieri, lunedì 4 novembre, nell'ambito del trasporto nazionale e internazionale di merci su gomma condotti dal Nucleo autotrasporto della polizia locale di Trento con il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Pubblicato il - 05 November 2019 - 16:44

TRENTO. Otto veicoli controllati, 16 infrazioni contestate per oltre 14 mila euro di multe. Questo il bilancio dell'azione di ieri, lunedì 4 novembre, nell'ambito del trasporto nazionale e internazionale di merci su gomma condotti dal Nucleo autotrasporto della polizia locale di Trento con il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

 

Un'attività con la duplice finalità di migliorare la sicurezza in ambito stradale nell’ambito delle principali arterie del capoluogo e di reprimere la concorrenza sleale di quei vettori che, non rispettando le regole, finiscono con anteporsi agli autotrasportatori in regola della nostra provincia.

 

In particolare due i veicoli italiani controllati, cinque quelli comunitari e 1 extra Unione europea. Gli agenti hanno contestato la presenza di tre dispositivi non funzionanti. A questo si aggiungono due emulatori AdBlue con alterazione della centralina di controllo delle sostanze inquinanti.

 

AdBlue è il nome utilizzato a livello internazionale per definire un additivo sviluppato per i settori chimico e automobilistico. Si tratta di una soluzione acquosa di urea al 32,5%, di elevata purezza, utilizzata per ridurre fino al 90% le emissioni dei gas di scarico prodotti dai veicoli dotati di motore diesel.

 

Per ingannare il sistema elettronico di controllo installato sui veicoli, sono stati inventati degli impianti con centraline parallele che sovrascrivono il sistema istantaneamente: in questo modo si ferma l’utilizzo del liquido AdBlue e disattivando i sensori, senza alcuna perdita di potenza del motore o avvisi sul cruscotto e nel sistema diagnostico di bordo.

 

E ancora quattro tachigrafi modificati a far saltare i tempi di guida e riposo, quindi quattro velocità oltre il limite di taratura del limitatore. Questo ultimo è un apposito strumento elettronico che, generalmente, interagisce sul dispositivo di iniezione del motore riducendo l’afflusso di carburante nelle camere di combustione dove sono allocati i cilindri ed i pistoni, al fine di limitare la velocità  a quella massima consentita per la categoria alla quale il veicolo appartiene.

 

Sono state poi ritirate quattro carte di circolazioni. La polizia locale di Trento ha, così, staccato verbali per un totale complessivo di 13.170,95 euro.

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