Controlli a mezzi pesanti, 9 fermati: multe per quasi 10 mila euro
Sono stati accertati importi per 9.837,14 euro, dei quali 7.837,14 euro relativi a violazioni del codice della strada e 2mila euro a violazioni di norme statali, e sono stati incassati nell’immediatezza del fatto 3.228,47 euro

TRENTO. Poca attenzione alle regole della strada, non rispetto dei tempi di guida e riposo ma anche velocità oltre il limite e dispositivi alterati.
Nei giorni scorsi è proseguita l'attività di controllo dal parte della polizia locale di Trento dei mezzi destinati al trasporto di merci e persone, finalizzata ad aumentare la sicurezza stradale e garantire la corretta concorrenza tra autotrasportatori.
Nel corso di un controllo congiunto con personale del Ministero dei Trasporti del Compartimento del Triveneto, nell’area interportuale del comune e con la collaborazione di Trentino Trasporti, sono stati verificati 9 autoarticolati, dei quali 5 italiani e 4 comunitari.
Nel corso dei controlli tecnici sono state accertate in totale 23 infrazioni, di cui 21 violazioni al codice della strada:
- art. 79 (caratteristiche o dispositivi alterati o non funzionanti) n. 8
- art. 78 (emulatore adblue) n. 2
- art. 174 (tempi di guida e riposo) n. 1
- art. 142 (velocità oltre il limite di taratura del limitatore) n. 2
- art. 179 (alterazione del dispositivo cronotachigrafo) n. 2
- art. 179 (ditta per tachigrafo alterato) n. 1
- art. 116 (guida con carta di qualificazione del conducente scaduta o mai conseguita) n. 2
- art. 180 (mancanza di documenti di circolazione) n. 3
A queste si aggiungono una violazione degli articoli 10 e 12 del decreto legislativo 136/2016 con l'omessa esibizione di documentazione sull’impiego di conducenti in regime di cabotaggio e una all’articolo 46 ter della legge 298/1974 che riguarda prove documentali non conformi.
In tutto sono state ritirate due carte di circolazione e una patente di guida e sono stati sottoposti al provvedimento di fermo amministrativo due veicoli.
Sono stati accertati importi per 9.837,14 euro, dei quali 7.837,14 euro relativi a violazioni del codice della strada e 2mila euro a violazioni di norme statali, e sono stati incassati nell’immediatezza del fatto 3.228,47 euro.














