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| 05 feb 2024 | 17:46

Autotrasporti, tachigrafi manomessi e non funzionanti: più di 750 mezzi controllati e 260 sanzionati nel 2023

Oltre 350 le infrazioni, spiega il Comune di Trento: l'incasso solo dalle multe ai veicoli esteri è stato di 180mila euro. Sospese poi ben 179 patenti e multate 33 aziende

Autotrasporti, tachigrafi manomessi e non funzionanti: più di 750 mezzi controllati e 260 sanzionati nel 2023
di Redazione

TRENTO. Sono oltre 350 le violazioni rilevate dalla Polizia locale di Trento durante i controlli all'autotrasporto nel corso del 2023, con la sospensione di ben 179 patenti. A fornire i dati è il Comune di Trento, che specifica come sui 762 veicoli controllati siano infatti 357 i verbali emessi, che in 277 casi hanno riguardato infrazioni alle regole sul tachigrafo per eludere le leggi sui tempi di guida e riposo dei conducenti nonché sui limiti di velocità dei mezzi.

 

“Nello specifico – scrive l'Amministrazione – si tratta di 42 verbali per tachigrafo manomesso/alterato, 14 per tachigrafo con sigilli manomessi, 54 per tachigrafo non conforme (sostituzione impropria dei componenti), 96 per omesso inserimento della carta conducente nel tachigrafo (omissione, utilizzo carta non propria, uso di carta sostituita) e 71 per circolazione con tachigrafo non funzionante. Queste violazioni hanno portato alla sospensione di 179 patenti, a 11 fermi amministrativi e al sequestro di 37 dispositivi capaci di alterare le registrazioni dei tachigrafi”.

 

Ad essere sanzionati sono stati complessivamente 260 veicoli (in alcuni casi sono state rilevate più violazioni per mezzo): 193 veicoli immatricolati all’estero, 62 veicoli italiani immatricolati fuori la provincia di Trento e 5 immatricolati in Provincia. Per le violazioni commesse da veicoli stranieri sono stati incassati più di 180 mila euro. Le altre violazioni hanno riguardato reati più comuni come il superamento dei limiti di velocità (6 casi) e l’uso del cellulare alla guida (7 casi). In 33 casi a essere sanzionata è stata poi l’azienda di trasporto.

 

“L’attività della Polizia locale – conclude l'Amministrazione – ha avuto rilevanza anche a livello europeo. Proprio da Trento sono partite infatti le prime segnalazioni all’Unione europea riguardo alle gravi carenze nelle carte tachigrafiche rilasciate da molti paesi europei (come Slovenia, Olanda e Polonia) e paesi extra-europei (come Russia, Turchia e Albania) che non rispettano i requisiti tecnici stabiliti dai regolamenti. L’esperienza di Trento è stata anche portata a un incontro internazionale sul tema svoltosi novembre scorso a Zagabria”.

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