Vende merce con il logo del "102° Giro d'Italia" ma è un evasore totale dal 2008. I finanzieri sequestrano 10 mila euro di prodotti
L'operazione della Guardia di Finanza di Borgo Valsugana. L'uomo ha presentato un'autorizzazione alla vendita scaduta nel 2008

TELVE. Cercava di vendere capi d'abbigliamento di vario genere con il logo del "102° giro d'Italia" senza però avere alcuna autorizzazione valida di commercio.
A finire nei guai è stato un uomo notato dalla Guardia di Finanza di Borgo Valsugana in località Telve all'altezza di piazza Maggiore.
L'uomo stava mettendo in vendita ai passanti merce varia: capi di abbigliamento e vari tipi di vestiario tutti recanti il logo del 102° giro d'Italia. I militari hanno quindi richiesto l'autorizzazione al commercio su aree pubbliche e l'uomo ha esibito l' autorizzazione n.781 rilasciata dal Comune di Casoria in data del 24/09/2007, come previsto dall’art. 15 della Legge Provinciale nr. 17/2010.
Nei vari controlli effettuati al momento dalla sala operativa, però, è risultato che il soggetto aveva cessato la propria attività dal dal febbraio del 2008.
A questo punto i finanzieri hanno deciso di sottoporre a sequestro amministrativo circa 852 pezzi di merce varia, configurandosi la violazione di cui all'art. 15 della Legge Provinciale 17/2010, avendo il soggetto cessato la propria attività anni prima.
La merce sottoposta a sequestro, il cui valore approssimativo ammonta a circa 10.000 euro riguardava 512 kit del “102° giro d'Italia” per adulto. Altri 97 kit per bambino, 100 pezzi di bande maculate e 50 kit di polo per adulti.


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