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| 20 feb 2020 | 11:30

A Trento 210 mila euro stanziati dal Governo. Gilmozzi: ''Subito al lavoro per non farceli sfuggire. Serviranno per lo sbarriaramento di molti marciapiedi''

Il Governo ha deciso di programmare la misura per il prossimo triennio in modo da aiutare le amministrazioni a pianificare gli interventi. Potranno essere usati per realizzazione di opere pubbliche che interessino l'efficientamento energetico  e per lo sviluppo territoriale sostenibile

A Trento 210 mila euro stanziati dal Governo
di Redazione

TRENTO. “Certamente non ci facciamo perdere questa importante occasione per la città. La Giunta comunale ha già approvato una variazione di bilancio”. Le parole sono dell'assessore ai lavori pubblici del Comune di Trento, Italo Gilmozzi che ha fatto sapere come anche questo la città riuscirà a percepire i fondi che lo stato assegna ai comuni alle regioni a statuto ordinario, a statuto speciale e alle province autonome per interventi di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile delle opere pubbliche per il periodo dal 2021 al 2024.

 

Il Governo ha deciso di programmare la misura per il prossimo triennio in modo da aiutare le amministrazioni a pianificare gli interventi. I contributi per un totale di 500 milioni di euro l’anno, sono ripartiti a seconda della popolazione residente, prevedendo un contributo minimo di 50 mila euro per i comuni con popolazione fino a 5000 abitanti, fino a un massimo di 250 mila euro per quelli con più di 250.000 abitanti.

 

L'importo per quanto riguarda il Comune di Trento è di 210 mila euro. I Comuni devono iniziare l’esecuzione degli interventi pianificati entro il 15 settembre di ogni anno, pena la revoca del contributo e verrà fatto anche un monitoraggio.

 

Secondo quando stabilito dal Governo, i contributi potranno essere utilizzati per la realizzazione di opere pubbliche che interessino l'efficientamento energetico, compresi interventi per l’illuminazione, il risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabil. Vi è poi la possibilità di usare lo stanziamento per lo sviluppo territoriale sostenibile, tra cui interventi in materia di mobilità sostenibile, per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

“Per quanto riguarda i soldi che verranno stanziati per il Comune di Trento – ha spiegato Italo Gilmozzi – abbiamo scelto per quest'anno di utilizzarli per lo sbarrieramento e la sistemazione dei marciapiedi. Interventi molto importanti per tutta la cittadinanza”.

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