In arrivo 500mila euro di contributi per chi fatica a pagare l'affitto, Ianeselli: “Oltre mille le famiglie iscritte in graduatoria”. Ecco tutti i dettagli del sostegno
Il Comune di Trento ha deciso di utilizzare i quasi 500mila euro di fondi statali stanziati per “misure urgenti di solidarietà” per rafforzare il contributo alle spese dell'affitto di 1092 famiglie già presenti nelle graduatorie dedicate. Il primo cittadino: “Questo contributo non è risolutivo ma sappiamo che significa molto per chi è in difficoltà e magari ha anche qualche arretrato da saldare”

TRENTO. “La pandemia non è ancora alle spalle, tuttavia la città sta ripartendo: impegniamoci tutti, cittadini e istituzioni, a non lasciare nessuno indietro”. È con queste parole che il sindaco di Trento Franco Ianeselli annuncia lo stanziamento di ulteriori 500mila euro di contributi per le famiglie del capoluogo che faticano a pagare l'affitto.
“L'affitto – scrive il sindaco – è una delle voci più pesanti del bilancio casalingo, soprattutto quando si perde il lavoro o l'occupazione è precaria o la famiglia numerosa”. E dopo la pandemia, sottolinea il primo cittadino, le situazioni di fragilità sono aumentate anche nel capoluogo trentino, dove l'Amministrazione ha deciso di utilizzare “i quasi 500mila euro di fondi statali stanziati per 'misure urgenti di solidarietà' proprio per rafforzare il contributo alle spese dell'affitto di 1092 famiglie già presenti nelle graduatorie”.
Nel dettaglio, l'aiuto complementare consiste in due mensilità e mezzo di importo variabile a seconda del reddito e del numero dei componenti del nucleo familiare (la somma è comunque sempre inferiore a metà del canone): “Questo contributo non è risolutivo – conclude Ianeselli – ma sappiamo che significa molto per chi è in difficoltà e magari ha qualche arretrato da saldare”.








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