Addio a William Trentini, muore a soli 44 anni e lascia un vuoto enorme nel mondo della cultura e dello spettacolo
E' enorme il cordoglio e sono tantissimi i messaggi di incredulità, di cordoglio e di ricordo per un professionista apprezzatissimo per dedizione, serietà e modi sempre gentili. Diplomato in fotografia e illuminotecnica dal 1998 ha collaborato stabilmente con varie realtà culturali in Regione, così come in tutta Italia

TRENTO. Addio a William Trentini, scomparso improvvisamente a soli 44 anni. Lascia un vuoto enorme nel mondo della cultura e dello spettacolo. Un punto di riferimento per il settore in Trentino e in Alto Adige.
E' enorme il cordoglio e sono tantissimi i messaggi di incredulità, di cordoglio e di ricordo per un professionista apprezzatissimo per dedizione, serietà e modi sempre gentili.
Diplomato in fotografia e illuminotecnica dal 1998 ha collaborato stabilmente con varie realtà culturali in Regione, come il Centro servizi culturali Santa Chiara e la Fondazione Haydn, così come in tutta Italia.
Oltre ai player più importanti del territorio regionale e nazionale, Trentini si è sempre messo a disposizione con le tantissime realtà trentine per supportare la produzione e la regia delle luci.
Un impegno costante, tanto che in oltre 15 anni di attività ha partecipato a numerose produzioni con Enti lirici, Teatri stabili, Festival, compagnie di prosa e danza.
Nel corso della sua carriera ha firma il disegno luci di numerose Opere liriche e di prosa con registi come Alessio Pizzech, Bruno Streiff e Hiroki Hiara, Roberto Marafante, Dino Gentili, Carmen Giordano e moltissimi altri.
Un professionista a tutto tondo e competenze che spaziavano tra il disegnatore di luci, direttore tecnico e capo elettricista fino al datore di luci in tutte le produzioni dello spettacolo.
Nel 2007 è diventato direttore della fotografia per il video, docente di fotografia per l’audiovisivo e di illuminotecnica in diverse scuole di cinema e teatro, mentre dal 2011 ha collaborato a progetti in ambito di arte contemporanea con artisti di livello internazionale come Meris Angioletti (Stanzas, 2011) prodotto dalla Biennale di Venezia e Camilla de Maffei (Oracles in a dark valley, 2012).
Da segnalare la partecipazione come light designer nelle produzioni "Curon/Graun" di Oht in collaborazione con la Haydn presentato a gennaio anche alla Triennale di Milano e di "19 luglio 1985". Una tragedia Alpina" sempre di Oht Office for Human Theatre, del Centro Servizi Culturali S. Chiara e di Romaeuropa Festival nel novembre 2019.
Sono tantissimi a piangere la morte di Trentini, molti i cittadini che si stringono intorno ai familiari per questa prematura scomparsa. Lascia la compagna Elisa Versini, che da poco aveva fondato e aperto una scuola di danza, Dance Emotion, con la quale il 44enne collaborava in qualità di presidente e per tutti gli aspetti tecnici degli spettacoli.














