Addio a Giorgio Vianini, il mondo della cultura in lutto. "Il teatro sociale per lui non aveva segreti e teneva tantissimo alla Tonca: un punto di riferimento per tutti"
Il mondo della cultura e dello spettacolo piange Giorgio Vianini, "toncato per eccellenza" alle Feste Vigiliane e indiscusso punto di riferimento del teatro sociale. Le lacrime del Centro servizi culturali Santa Chiara: "Una figura indispensabile. In pensione è diventato il nostro primo volontario ufficiale"

TRENTO. Il mondo della cultura e dello spettacolo piange Giorgio Vianini, un lutto che lascia senza parole tantissime persone. In moltissimi, un'intera comunità, piangono la morte di un indiscusso punto di riferimento del Centro servizi culturali Santa Chiara e del teatro Sociale, così come delle Feste Vigiliane, il "toncato per eccellenza" nel fiume Adige a rappresentare politici e personalità varie.
Dopo una lunga carriera nelle fila dell'ente di via Santa Croce, l'anno scorso era andato in pensione. Tuttavia la passione per l'arte e per la cultura, in generale per quel mondo, era ancora fortissima. Un bagaglio di esperienza, conoscenza e competenza irrinunciabile per il Santo Chiara, tanto da diventare il primo volontario ufficiale della storia della società.
"Conosceva ogni angolo del teatro sociale, una struttura che per lui non aveva segreti", dice Katia Cont, responsabile dell'ufficio comunicazione del Centro servizi culturali Santa Chiara. "Un autentico punto di riferimento per tutti, anche per la comunicazione degli eventi e degli appuntamenti. Aveva la grandissima capacità di accogliere e coccolare attrici, attori e compagnie che chiedevano il suo aiuto. Era un supporto concreto nella gestione di ogni dettaglio, capace di trovare soluzioni e risolvere problemi".
L'anno scorso la diagnosi di un tumore e l'inizio delle cure. "Il suo pensiero era di riuscire a partecipare alla tonca. Un appuntamento a cui teneva in modo particolare, irrinunciabile e non si è mai tirato indietro". Le terapie sembravano aver funzionato ma, purtroppo, le condizioni di salute sono peggiorate.
"Nonostante le difficoltà trovava ancora la forza di informarsi su tutto, di suggerire soluzioni e di ricordare le scadenze per la riuscita degli spettacoli. Ci mancherà tantissimo e ci stringiamo alla famiglia in questo momento di grande dolore", conclude Cont.














