Addio a Giovanna Degli Avancini, lutto per il Fai: "Persona colta e impegnata a difendere il patrimonio storico artistico del nostro territorio"
Nelle scorse ore è arrivata la notizia della scomparsa. Donna di grande cultura, ha guidato il Fai in Trentino sia come presidente che come capo delegazione per circa 14 anni, ricevendo poi la carica di presidente onoraria

TRENTO. Il Fai – Fondo Ambiente Italiano piange la scomparsa, a 83 anni, della professoressa Giovanna Degli Avancini.
Donna di grande cultura, ha guidato il Fai in Trentino sia come presidente che come capo delegazione per circa 14 anni, ricevendo poi la carica di presidente onoraria.
Giovanna Degli Avancini è stata molto impegnata nel Fai e in particolare nelle iniziative organizzate e messe in campo per difendere il patrimonio storico artistico del nostro territorio e per farne conoscere l'importanza e la bellezza, anche con le Giornate Fai di Primavera.
Fondamentale il suo impegno per la difesa del carcere austro-ungarico. ''Per noi è stata una persona davvero importante'', ha spiegato a il Dolomiti la presidente del Fai, Luciana De Pretis.
“Storica dell’arte – ha continuato – Degli Avancini non ha mai fatto mancare la sua presenza e il suo impegno, attraverso il quale è riuscita a fare numerosi importanti approfondimenti”.
Un impegno che le è stato riconosciuto negli ultimi anni con il titolo di presidente onoraria del Fai Trentino.














