Addio a Giovanna Fontana, per anni "anima" del rifugio Campel: "Una grande e forte donna, grazie per quello che hai fatto"
"Grazie cara Giovanna per quello che hai fatto e che hai lasciato nei nostri cuori", ha scritto Stefano Grassi a nome dell'associazione culturale "Amici della Città"

TRENTO. La conoscevano in molti, Giovanna Fontana "colonna portante" della gestione della famiglia Dorigatti al rifugio Campel di Villamontagna, sul Calisio.
Il rifugio Campel nel corso degli anni per la città di Trento è diventato una delle mete più amate per le gite fuori porta, con la cucina tipica trentina proposta dalla famiglia Dorigatti fino al 2012.
Una lunga e apprezzata gestione ultraventennale in cui Giovanna Fontana, moglie di Renzo, ha vestito i panni della cuoca ed è stata protagonista silenziosa ma fondamentale: per questo la sua morte, a 84 anni di età, ha lasciato in lutto l'intera comunità cittadina e i tanti che ne hanno apprezzato le qualità.
"Ciao cara Giovanna, deus ex machina del Rifugio Campel di Villamontagna - ha scritto affidando il suo ricordo ai social Stefano Grassi a nome dell'associazione culturale "Amici della Città" -. Grazie cara Giovanna per quello che hai fatto e che hai lasciato nei nostri cuori. Ora raggiungerai il nostro e il tuo caro Paolo".
Nel 2014 era infatti scomparso Paolo, uno dei figli della donna e di Renzo Dorigatti: Giovanna lascia il marito e i due figli Susanna e Stefano (gestore del bar cittadino La Scaletta).
"Grazie e grazie ancora per aver conosciuto una grande e forte donna, un forte abbraccio a Susanna, Stefano e al papà Renzo", conclude il ricordo.












