Addio all'artista Germano Alberti, la sindaca di Riva del Garda: ''Con lui se ne va un frammento prezioso della nostra comunità''
Alberti è anche l’autore del celebre Cristo Silente, la grande scultura che si trova nelle acqua del Garda a porto San Nicolò. Oltre all’arte, la sua vita è stata dedicata alla famiglia e alla collettività, con l’impegno nel volontariato

RIVA DEL GARDA. Pittore, filosofo e scultore, una delle figure più di rilevo della storia di Riva del Garda. Ieri, all'età di 86 anni, è morto Germano Alberti.
Sua l'opera del Cristo Silente, la grande statua realizzata negli anni da Alberti e collocata nel 1970 al Porto San Nicolò. Ma a lui fanno riferimento tantissime opere, tra cui bellissimi quadri che ritraggono Riva e il suo paesaggio.
Sulla dolorosa scomparsa è arrivato anche il ricordo e il cordoglio della sindaca Cristina Santi. “Un uomo stimato e appassionato che ha dedicato alla nostra bellissima città la sua arte e la sua vita – spiega la sindaca - una presenza riservata e tenace che per tantissimi concittadini è stata un esempio”.
In via Fiume, Germano Alberti, aveva il suo atelier, nel cuore del centro storico. Un luogo speciale, non solo perché laboratorio artistico, visitato da tanti appassionati e da turisti, ma anche quale ritrovo di numerosi rivani, quelle persone davvero legate alla loro Riva, quelle che ne fanno l’identità e la bellezza. “Oltre all’arte – spiega Santi - la sua vita è stata dedicata alla famiglia e alla collettività, con l’impegno nel volontariato. Con lui se ne va un frammento prezioso della nostra comunità. Nell’esprimere il mio profondo cordoglio per la scomparsa di un rivano illustre, sono vicino alla sua famiglia in questo momento di dolore”


















