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Aggressione a padre e figlio, Fugatti: ''Ordinanza di abbattimento per l'orso'' (anche se ancora non si sa qual è)

Il presidente oggi ha visitato la vittima dell'attacco che ha riportato, oltre a diverse ferite da morso e da graffio, anche la frattura in più punti del perone (IL VIDEO). Oggi conferenza stampa straordinaria per spiegare i prossimi passi dell'amministrazione: ''Il numero degli orsi è superiore alla possibilità del territorio. Per questo predisporremo un piano di gestione da sottoporre al ministro''

Di Luca Pianesi e Luca Andreazza - 23 giugno 2020 - 17:55

TRENTO. Ordinanza di abbattimento: questo è stato deciso dal presidente Fugatti che nelle prossime ore firmerà l'atto anche se ancora non si sa chi si dovrà abbattere visto che non è stato identificato l'orso che nelle scorse ore ha aggredito due persone su un sentiero del Monte Peller in Val di Non. Questo quanto emerge dalla conferenza stampa convocata dalla Provincia per aggiornare la comunità su quanto accaduto ieri, nel tardo pomeriggio. 

 

La vicenda ve l'abbiamo raccontata, per primi, ieri sera (Qui il PRIMO ARTICOLO e il successivo con la versione della PAT): le vittime dell'aggressione sono Fabio e Christian Misseroni, padre e figlio, le due persone che ieri sera intorno alle 18 sono state aggredite mentre stavano percorrendo un sentiero del Monte Peller, in località Torosi. Secondo le ricostruzioni il figlio sarebbe stato praticamente investito dal plantigrado uscito da un cespuglio a grandissima velocità per farlo cadere a terra e lo avrebbe ferito al polpaccio e al braccio ma superficialmente.

 

Il padre del giovane vistolo in difficoltà si sarebbe scagliato contro l'animale urlando e l'orso lo ha colpito mordendolo e graffiandolo procurandogli la frattura scomposta del perone destro. A quel punto è stato il figlio ad urlare e l'orso a quel punto ha mollato il padre e poi si è allontanato. I due sono riusciti a raggiungere l'auto che avevano lasciato al lago di Verdè da dove hanno poi raggiunto l'ospedale di Cles per le cure del caso.

 

Ospedale dove il padre è stato ricoverato e dove, oggi, ha ricevuto la visita del presidente della Provincia Fugatti

 

 

L'assessora Zanotelli ha espresso ''vicinanza alla famiglia'' e ha spiegato che è in atto una costante interlocuzione con il ministero e le altre regioni per la gestione dei grandi carnivori in sicurezza. Fugatti ha aggiunto che ''ho cercato il ministro Costa in queste ore ma è impegnato nel consiglio europeo, per informarlo dei fatti. Ma comunque lo abbiamo già informato ieri. Vogliamo tenerlo al corrente delle azioni ma la motivazione di una tale ordinanza è chiara: garantire la sicurezza pubblica e l'incolumità delle persone''. I due amministratori hanno poi spiegato di essere oggettivamente preoccupati perché, a detta loro, il numero degli orsi sarebbe superiore alla possibilità del territorio. Per questo predisporranno un piano di gestione da sottoporre al ministro.

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