Contenuto sponsorizzato

Bonus per i residenti che restano in vacanza in Trentino: 50 euro a testa per un soggiorno di 3 giorni, 100 euro se si pernotta per una settimana

Per accedere al bonus vacanze basterà essere residenti in Trentino non ci saranno vincoli legati al reddito, Failoni: “Mi sono accorto che quest'anno, a causa del Covid-19, c'è un grande interesse per la cosiddetta vacanza di vicinato, a chilometro zero”

Di Tiziano Grottolo - 25 giugno 2020 - 19:15

TRENTO. La giunta ha partorito una nuova misura per sostenere i trentini durante la Fase 2 dell’emergenza coronavirus, varando un vero e proprio bonus vacanze, una misura che vuole incentivare i cittadini residenti in Trentino a scegliere il Trentino stesso come meta per le proprie vacanze.

 

Ad annunciarlo è stato l’assessore al turismo Roberto Failoni, una misura per la quale sono stati stanziati circa 3 milioni di euro, e che sarà valida per tutte le tipologie ricettive presenti in Trentino, sia alberghiere che extraalberghiere, dall’albergo, al campeggio al B&B e così via. Negli intenti dell’assessore al turismo la compilazione della domanda per ottenere il bonus vacanze “sarà più facile rispetto a quella nazionale”. Da lunedì 1 luglio, ha promesso Failoni, ci saranno maggiori indicazioni e per quanto riguarda “il motorino di avviamento del provvedimento” sarà una “sorpresa”.

 

“L'incentivo per una vacanza in Trentino sarà dedicato ai trentini che decideranno di soggiornare sul nostro territorio dal 1 luglio al 30 novembre 2020”, sottolinea la Pat. Stimolata del presidente Maurizio Fugatti, la proposta degli assessori prevede un contributo di 50 euro a persona pagante per un soggiorno o pernottamento di almeno 3 notti. Cifra che diviene di 100 euro a persona pagante per un soggiorno o pernottamento di almeno 7 notti. Ad esempio, una coppia che prenoterà un weekend lungo di 3 notti in Trentino riceverà uno sconto totale di 100 euro sulla ricevuta del proprio soggiorno, cifra che diviene di 200 euro se raggiunte le 7 notti.

 

“È una novità molto forte – ha osservato Failoni – una misura che vuole incentivare i trentini a visitare le nostre valli, i laghi e le città, un aiuto all’economia reale. In questi giorni ho avuto modo di visitare diverse strutture ricettive del nostro amato Trentino e mi sono accorto che quest'anno, a causa del Covid-19, c'è un grande interesse per la cosiddetta vacanza di vicinato, a chilometro zero”.

 

L'intenzione è quella di non prevedere limiti reddituali: ogni cittadino residente in Trentino potrà fruire di questa possibilità. La norma sarà approvata prima possibile, infatti la procedura e i dettagli tecnico-amministrativi sono in corso di definizione da parte degli assessori provinciali al turismo e allo sviluppo economico.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 12 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
13 giugno - 20:30
Trovati 11 positivi, nessun decesso nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 44 guarigioni. Sono 248 i casi attivi sul territorio provinciale
Cronaca
13 giugno - 20:04
Dopo una ricostruzione della disciplina vigente, la Pat riconduce la regola per le zone bianche al Dpcm secondo il quale il coefficiente [...]
Cronaca
13 giugno - 19:43
L'allerta è scattata all'altezza di Vadena lungo l'Autostrada del Brennero. Tempestivo l'arrivo dei vigili del fuoco di Egna ma l'auto è finita [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato