Caso Silvia Romano, furia Sgarbi su Parenzo a La Zanzara, 96 insulti in 15 minuti da ''finto ebreo'' a ''povero imbecille'', da ''terrorista'' a ''rinnegato''
Nel corso della trasmissione "La Zanzara" su Radio 24. Il critico d'arte infila 96 insulti in 15 minuti. L'argomento è Silvia Romano e il suo post. Il conduttore dice a Sgarbi che il commento gli è uscito male e il presidente del Mart diventa un fiume in piena

TRENTO. Furia Vittorio Sgarbi su David Parenzo, co-conduttore insieme a Giuseppe Cruciani, nel corso della trasmissione "La Zanzara" su Radio 24. Il critico d'arte infila 96 insulti in 15 minuti. L'argomento è Silvia Romano.
Si parte da un commento al vaglio dei pm di Milano, che indagano sugli insulti e sulle minacce a Silvia Romano (Qui articolo). "Non possono perché - dice Sgarbi - c'è l'articolo 21 e l'insindacabilità dei parlamentari. C'è stato un fraintendimento, la ragazza merita rispetto qualunque cosa dica e faccia ma è solo un’ipotesi che sia vittima, in questo momento è complice, non dire stupidaggini, in Israele la avrebbero presa a calci nel culo, sei un terrorista come loro, sei pericoloso".
A quel punto interviene Parenzo che dice: "Ti è uscita male, ti sbagli, lei è una vittima". E Sgarbi incalza: “Se tu fai propaganda per loro, vuol dire che sei pronta a fare quello che ti chiedono, compreso mettersi una cintura di dinamite. Bisogna fare prevenzione, c’è il rischio che venga utilizzata da una banda terroristica per mettere in difficoltà l’Italia". E ancora: "E' come andare a cena con Totò Riina e dire che è stato corretto, gli amici dei terroristi devono andare in galera".
Il co-conduttore prova a intervenire, mentre Cruciani difende Sgarbi, ma il presidente del Mart ormai è un fiume in piena e si rivolge a Parenzo tra diversi "povero idiota", "povero cretino" e "amico dei terroristi", compreso qualche "imbecille", "povero scemo" e "rinnegato" fino a "finto ebreo" e "pomp... di merda". Un totale di 96 insulti in 15 minuti, forse un record.












