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Coronavirus, al via le vaccinazioni in Trentino: alle 9 di domani le prime dosi per 30 sanitari al Santa Chiara. Coinvolti 7 ospedali e 7 Rsa

Le fiale con il vaccino Pfizer-Biontech arriveranno questa notte. Negli ospedali periferici e nelle Rsa selezionate saranno vaccinate 5 persone mentre all'ospedale di Trento saranno 30. E' l'avvio simbolico della campagna di vaccinazione lanciata a livello europeo    

Di Giuseppe Fin - 26 December 2020 - 18:47

TRENTO. Mancano poche ore per l'avvio simbolico della campagna di vaccinazione anti-Covid19 in Trentino. Questa notte arriveranno al Santa Chiara di Trento, scortate dalle forze dell'ordine, le prime 100 dosi del vaccino Pfizer-Biontech e domani mattina alle 9 ci saranno le prime somministrazioni.

 

L'attesa è tanta dopo mesi di pandemia che hanno messo in ginocchio tutto il mondo e la vaccinazione ora sta permettendo per la prima volta di vedere la luce fuori dal tunnel. “Dobbiamo arrivare a vaccinare buona parte della popolazione e l'avvio di domani è molto importante. Questo ci porterà secondo i programmi del Governo alla distribuzione di 4500 dosi a settimana per arrivare nell'arco di circa un mese a circa 18 mila vaccinazioni” ha spiegato il presidente Maurizio Fugatti.

 

Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, saranno 30 le vaccinazioni fatte a personale del Santa Chiara di Trento. Si tratta di rappresentanti della varie professionalità, primari, dagli infermieri ai pediatri, dalle guardie mediche al medico di sanità penitenziaria. L'avvio è previsto a partire dalle ore 9.

 

Saranno poi coinvolti con le stesse modalità gli ospedali di Rovereto, Cles, Tione, Arco, Cavalese e Borgo Valsugana. Saranno cinque, in questo caso, i soggetti vaccinati.

 

Sempre domani ci saranno anche le prime 5 vaccinazioni (tra ospiti e operatori) in alcune Rsa. Sono state scelte, per iniziare, quelle con un numero di ospiti maggiore. Si tratta delle Rsa Villa Belfonte, l'Apsp Vannetti di Rovereto, Pinzolo, Riva del Garda, Predazzo, Borgo Valsugana e Cles. “Per la vaccinazione – ha spiegato l'assessora Segnana – sono state formati i professionisti. Ci sarà un'organizzazione capillare su tutto il territorio trentino”.

 

Il vaccino, per ogni persona, avrà bisogno di due dosi. La seconda verrà somministrata a 21 giorni di distanza. “La prima ha il compito di stimolare le cellule per la produzione di anticorpi mentre la seconda dose permetterà una risposta immunitaria più alta e duratura nel tempo”

 

Per quanto riguarda l'adesione alla vaccinazione da parte dei sanitari, ha spiegato Ferro, sarà a breve predisposta una piattaforma online dalla quale si potrà ottenere un codice che consentirà poi di prenotarsi.

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