Coronavirus, allarme per un nuovo focolaio in Val Badia: 34 persone in isolamento dopo una festa. E tra i contagiati c'è un bimbo di 6 mesi
Preoccupano i dati crescenti sui contagi in Alto Adige. Dal 6 luglio, infatti, la provincia di Bolzano non registra uno 0 nel numero dei nuovi positivi al Coronavirus. Tra i 4 contagiati di ieri, c'è anche un bimbo di 6 mesi, mentre a seguito di una festa in Val Badia, 34 persone sono state sottoposte a misure di quarantena obbligatoria

BOLZANO. Un bimbo di 6 mesi positivo e 47 persone in più sottoposte a misure di isolamento domiciliare (378 in totale), di cui 34 in Val Badia. È questo il quadro fotografato dall'ultimo bollettino del Coronavirus in Alto Adige, dove anche ieri, su 806 tamponi analizzati dai laboratori dell'Azienda sanitaria locale, 4 sono risultati positivi.
Dopo un lungo periodo caratterizzato dal doppio 0 nei numeri dei contagi e dei decessi, dunque, la provincia di Bolzano pare ormai essersi avviata verso una crescita degli infetti da Coronavirus. Bisogna risalire al 6 luglio, infatti, per trovare l'ultima volta la cifra 0 nei numeri dei nuovi positivi tra le persone a cui è stato effettuato il tampone.
A preoccupare, anche in questo caso, ci sono dei soggetti provenienti dall'estero, tornati in Alto Adige dalle vacanze. Il bimbo di 6 mesi risultato positivo, infatti, arriva con la madre dalla Serbia, mentre tra gli altri tre contagiati nelle ultime 24 ore c'è una coppia di kosovari. Non è un caso, che proprio i due Paesi balcanici siano stati inseriti dal Ministero della Salute in una lista di luoghi a rischio.
Il focolaio più consistente, però, riguarda un locale della Val Badia, dove a seguito di una festa una persona risultata positiva ha fatto scattare le operazioni di contact tracing e la “messa in quarantena” di oltre 30 persone. Sono 34, in totale, le persone sottoposte a isolamento domiciliare tra i partecipanti alla festa e il personale del locale, in attesa di capire se siano state o no contagiate.
In Alto Adige, pertanto, il bilancio di 2682 persone contagiate da inizio epidemia e 292 vittime pare essere solo temporaneo. Sabato 11 luglio, anche l'assessore provinciale alla Salute Thomas Widmann era risultato positivo, con sintomi lievi.












