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Coronavirus, i controlli austriaci paralizzano l’A22, 33 chilometri di code e centinaia di mezzi pesanti bloccati: “Fermi da ore, trattati come bestie”

Praticamente tutti gli automobilisti italiani sono stati respinti (quasi nessuno ha il certificato richiesto da Vienna). Centinaia di camionisti bloccati in colonna al Brennero: “Ci tengono fermi da ore, trattati come bestie”

Di Tiziano Grottolo - 11 marzo 2020 - 19:10

BRENNERO. Da questa mattina, mercoledì 11 marzo, l’Austria ha adottato una serie di misure restrittive nei confronti dell’Italia per il rischio di contagio da coronavirus: così son stati bloccati tutti i treni passeggeri. Gli automobilisti potranno passare solo dopo aver mostrato un certificato medico, mentre i camionisti per transitare dovranno prima farsi misurare la temperatura (QUI articolo).

 

Queste misure però hanno avuto delle gravissime ripercussioni sulla viabilità, stando alle prime informazioni, in direzione del Brennero, ci sarebbero quasi 33 chilometri di code. In buona parte si tratta di mezzi pesanti rimasti incolonnati a causa dei controlli stringenti.

 

“Siamo centinaia – afferma un autotrasportatore – alcuni di noi sono stati bloccati all’interno dell’area di Sadobre in prossimità di Vipiteno, altri si trovano ammassati all’uscita dell’autostrada, altri ancora sono fermi allo svincolo autostradale”.

 

Nel tentativo di scaglionare i mezzi pesanti infatti, le forze dell’ordine hanno deviato una parte del traffico nell’area di Sadobre dove ci sono circa 250 stalli per camion ma che sono andati ben presto occupati rendendo vani gli sforzi per far defluire il traffico.

 

Gli autisti sono fermi da ore: “Sono arrivato qui alle 13 e da allora sono fermo, sono passate sei ore e nessuno ci ha fatto sapere quando potremo ripartire”, spiega uno di loro. I camionisti sono ovviamente frustrati dalla situazione: “Nessuno ci sa dire nulla, per andare in bagno, avere una bottiglietta d’acqua o mangiare qualcosa dobbiamo fare chilometri a piedi fino all’area di servizio”, quel che è paggio sottolinea “è che se ci fosse qualcuno che sente male l’ambulanza non avrebbe nemmeno lo spazio per intervenire”.

 

Autostrade del Brennero nel disperato tentativo di migliorare la situazione e per evitare pericolosi assembramenti ha deciso di scaglionare i mezzi pesanti che procedono verso l’Austria mentre le auto vengono fatte uscire all’altezza di Ponticolo e fatte proseguire sulla strada statale che però si è intasata a sua volta. Come se non bastasse quasi nessuno è in possesso di un certificato che attesti la negatività al coronavirus pertanto quasi la totalità degli automobilisti italiani vengono rispediti indietro. A quanto pare invece gli stranieri vengono fatti passare.

 

Una situazione che con il passare delle ore non sembra che peggiorare, i mezzi pesanti continuano ad ammassarsi congestionando sempre di più l’autostrada A22 del Brennero. Certo la scelta di controllare uno a uno gli autisti di camion non ha fatto che complicare le cose. Difficile non vedere della malizia in questa decisione dal momento che la maggior parte dei mezzi è diretta in Germania (dove tutto procede regolarmente) e in Austria devono attraversare un tratto lungo appena 80 chilometri. D'altra parte i problemi legati a traffico, inquinamento e a tutti gli altri disagi ricadono interamente sull'Italia. 

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