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Coronavirus, test rapidi in farmacia entro una settimana: “Saranno gratis e daranno un responso in tempi brevissimi”

Nei prossimi giorni partirà il progetto pilota per dotare alcune farmacie dei test rapidi, prenotabili come un normale esame del sangue ma in grado di dare un responso in tempi brevissimi. Si tratta di una novità introdotta principalmente per il mondo della scuola e rivolta soprattutto agli studenti. Apss: “Ci aspettiamo risultati importanti, in modo da accorciare il tempo che passa dalla richiesta a quando viene effettuato il test”

Di Tiziano Grottolo - 05 October 2020 - 20:27

TRENTO. I contagi sono in aumento, tanto che la situazione sta destando non poche preoccupazioni. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha parlato di “una situazione che si sta oggettivamente aggravando” (QUI i contagi di oggi). Per provare a implementare il sistema di prevenzione dai prossimi giorni saranno distribuiti ad alcune farmacie i cosiddetti test rapidi, meno invasivi dei tamponi ma soprattutto più veloci nel dare un responso. “Si tratta di test antigenici rapidi – ha specificato il direttore generale dell’Apss Pier Paolo Benetollo – che vengono effettuati tramite un tampone nasofaringeo”.

 

Diverso il reagente utilizzato ma soprattutto basterà poco tempo per sapere se si è positivi o meno. Sarà comunque importante seguire le giuste tempistiche, cioè i test potranno essere effettuati in un lasso di tempo compreso fra le 24 ore successive all’insorgere dei primi sintomi fino a un massimo di 7 giorni da quando sono insorti i primi sintomi, in questo modo il test sarà pienamente efficace, poi andrà confermato dal test molecolare.

 

Come spiega sempre Benetollo se per l’analisi dei tamponi classici bisogna passare da un laboratorio dotato di personale altamente specializzato, i test rapidi possono essere esaminati subito e dare un risultato in tempi molto brevi. Una novità introdotta principalmente per il mondo della scuola e rivolta soprattutto agli studenti. “Ci aspettiamo risultati importanti – ha aggiunto il direttore generale dell’Apss – in modo da accorciare il tempo che passa dalla richiesta a quando viene effettuato il test”.

 

La prenotazione funziona come per un semplice prelievo è sufficiente che il pediatra o il medico di medicina generale prescriva il tampone, dopodiché sarà possibile prenotare un appuntamento. Come già anticipato una delle novità risiede nel fatto che i test rapidi potranno essere effettuati nelle farmacie. Per il momento si parla di tre strutture che nei prossimi giorni saranno selezionate da un elenco. “Abbiamo ottenuto una disponibilità di massima dalle farmacie – commenta Benetollo – contiamo di attivare il servizio entro questa settimana”.

 

Ad oggi in dotazione di Apss ci sono 20mila test rapidi (altre forniture arriveranno) che saranno distribuiti anche alle varie farmacie per far partire il progetto pilota. Questi tamponi saranno gratuiti, mentre il personale infermieristico che si occuperà di effettuare i test seguirà un addestramento speciale visto che potrebbe venire in contatto con persone contagiate ma anche perché c’è una procedura ben precisa da eseguire affinché il test dia un risultato. Infine per sottoporsi al test sarà possibile seguire la modalità del drive-through, restando in auto, o recandosi nelle farmacie. Il risultato sarà comunicato dall’azienda sanitaria che contatterà le persone che si sono sottoposte al test.

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