Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, vietato sposarsi. Anche il Comune (dopo la Chiesa) sospende i matrimoni. Funerali solo nel cimitero

Diverse le misure messe in campo dal Comune di Trento per evitare la diffusione del Covid-19. Provvedimenti severi per i funerali, mentre i matrimoni civili vengono sospesi fino al 3 aprile. Chiuse le biblioteche e il Centro musica

Pubblicato il - 09 marzo 2020 - 13:04

TRENTO. Funerali solo in forma privata e biblioteche, centro musica e spazi comunicativi chiusi. La vita cittadina ai tempi del Coronavirus non è certo facile e il Comune di Trento, alla luce del decreto della presidenza del Consiglio, ha comunicato una serie di misure per contenere il contagio. Per gli spazi e i servizi comunali, dunque, l'invito del Comune va al rispetto delle regole e al senso di responsabilità.

 

Tra gli inviti ci sono l'appello a evitare assembramenti nei parchi e nei campetti sportivi, rispettando la distanza di un metro tra le persone. Gli spazi espositivi, come la Torre Mirana e lo Spazio De Gasperi, vengono chiusi.

 

Per quanto riguarda le celebrazioni religiose, il Comune ha stabilito che i funerali laici presso il cimitero monumentale di Trento si tengano in forma strettamente privata. Dovranno consistere in un breve saluto all'aperto davanti al colonnato nel quadrante sud del cimitero, alla presenza dei soli familiari, nel rispetto della distanza di almeno un metro tra i presenti e astenendosi dalla stretta di mano per le condoglianze.

 

Analoghe misure vengono stabilite per i funerali cattolici, da tenere anch'essi in forma strettamente privata secondo le modalità seguenti:

-inumazione o tumulazione: breve celebrazione presso la fossa o il loculo alla presenza dei soli familiari, mantenendo la distanza di almeno un metro tra i presenti ed astenendosi dalla stretta di mano per le condoglianze;

-cremazione: breve celebrazione all’aperto davanti alla Chiesa del Redentore nel quadrante Nord del Cimitero Monumentale di Trento alla presenza dei soli familiari, mantenendo la distanza di almeno un metro tra i presenti ed astenendosi dalla stretta di mano per le condoglianze.

 

Le chiusure dei feretri avverranno prima delle cerimonie, alla sola presenza degli addetti cimiteriali. I familiari dei defunti, così come i dipendenti del servizi e tutti i cittadini che a qualsiasi titolo accedono ai cimiteri e agli uffici, sono invitati a mantenere un metro di distanza dalle altre persone, a utilizzare le soluzioni disinfettanti per l'igiene delle mani collocate nelle strutture cimiteriali e ad attenersi alle istruzioni del ministero della Salute affisse nelle strutture.

 

Tutti i matrimoni civili in programma fino al 3 aprile, su indicazione del commissariato di governo e in applicazione del decreto del presidente del Consiglio dei ministri, vengono annullati. Un provvedimento in linea con quanto già deciso dalla Chiesa (QUI ARTICOLO).

 

Biblioteche e Centro musica, allo stesso tempo, verranno chiusi. Per le biblioteche resteranno attivi, di contro, tutti i servizi online, con aggiornamenti visibili sulla pagine facebook della Biblioteca comunale e sul sito www.bibcom.trento.it. Tutti i servizi a distanza rimangono attivi, con la possibilità attraverso l'iscrizione MediaLibraryOnLine di leggere i quotidiani e altre riviste online dai propri dispositivi, di prendere in prestito ebook, di scaricare o ascoltare in streaming gli audiolibri, di seguire le lezioni online di tutte le discipline, di imparare a esercitare le lingue straniere tramite i corsi di lingua, di giocare ai videogiochi e di utilizzare app per bambini e ragazzi.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.05 del 26 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 ottobre - 19:32

Ci sono 86 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 5 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 10 persone sono in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 113 positivi a fronte dell'analisi di 983 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi a 11,5%

26 ottobre - 18:58

I nuovi dati forniti dalla Provincia e dall'Azienda sanitaria dimostrano come l'allerta nelle Rsa rimane alta. Il direttore dell'Apss "Il focolaio maggiore è nella struttura di Malè" e accanto all'emergenza sanitaria c'è anche quella del personale  

26 ottobre - 17:59

Sono stati analizzati 983 tamponi, 113 i test risultati positivi e il rapporto contagi/tamponi sale a 11,5%. A fronte di un leggero aumento rispetto a ieri dei 104 casi in valore assoluto (5,7%), il dato percentuale è praticamente raddoppiato. Sono 10 le persone in più in ospedale per Covid-19

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato