Criminalità e rispetto delle norme covid19, raffiche di controlli a Trento: un arresto e 11 denunce. Sospesa l'attività di un locale
L'osteria la Scaletta è stata chiusa fino al 16 settembre. Verifiche anche in altri locali del centro e nei luoghi di ritrovo giovanili, Analoga attività di prevenzione è stata fatta anche a Rovereto e Riva del Garda

TRENTO. Sono più di 1500, di cui circa 500 stranieri, le persone identificate dalla Polizia di Stato negli ultimi 5 giorni durante l'intensificazione dell'attività di controllo sul territorio cittadini.
Le verifiche che sono state portante avanti hanno portato all’arresto di una persona e alla denuncia di altri 11. Dal punto di vista delle azioni di prevenzione, invece, è stata sospesa fino al 16 settembre l'attività di un esercizio pubblico (Qui l'articolo dello stop alla Scaletta) e sono stati emessi 4 avvisi orali e altrettanti fogli di via dal Comune nei confronti di persone definite “pericolose per la cittadinanza”.
I controlli sono stati portati avanti da tutte le articolazioni della Questura, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, della Polizia Postale e delle Comunicazioni, del Reparto Prevenzione Crimine di Milano nonché della partecipazione dell’unità cinofila della Guardia di Finanza. Analoga attività di prevenzione è stata fatta anche a Rovereto e Riva del Garda.
Nella scorsa notte è stato messo in campo un imponente servizio di controllo che ha visto l’intervento oltre che della polizia di stato, anche dell’arma dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia locale. In questo caso è stata verificata la correttezza della gestione degli esercizi pubblici e dei luoghi di ritrovo dei giovani trentini.








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