A Trento in meno di due settimane risse, furti, minacce e danneggiamenti: fermate 7 persone dalla polizia
Anche a Rovereto sono andati in scena vari controlli: il centro storico, l’Urban city, i parchi cittadini e il Lungoleno sono le zone che saranno sottoposte a nuovi interventi da parte della polizia
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TRENTO. Con l’inizio dell’anno ovviamente non è mai cessata l’attività di controllo del territorio da parte della polizia. I controlli, ancora una volta, hanno interessato i principali parchi del capoluogo: “Si tratta – spiegano dalla Procura – di spazi particolarmente esposti al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti”.
Complessivamente dal primo febbraio, a Trento, sono state controllate 657 persone e 181 veicoli, mentre sono scattate 7 denunce per vari reati: fra cui rissa, furto, minacce e danneggiamento. Durante i controlli sono state impiegate anche le unità cinofile. Inoltre sono stati emanati pure 8 decreti di espulsione con 4 accompagnamenti al Centro di Permanenza per il Rimpatrio e 3 ordini di allontanamento dal territorio nazionale entro sette giorni.
L’attività di controllo del territorio e di prevenzione della microcriminalità ha interessato anche il territorio di Rovereto dove sono intervenuti un centinaio di agenti. Solo qui, nel giro di dieci giorni, sono state identificate 336 persone, fra queste 4 sono state denunciate a vario titolo per minacce, furti e tentata fronde.
I luoghi maggiormente sorvegliati, in quanto più esposti a fenomeni di degrado, sono state le zone a ridosso del centro storico, come l’Urban city, i parchi cittadini e la zona Lungoleno. Questi luoghi saranno oggetto di nuovi controlli anche nelle prossime settimane.













