Rapine, furti e risse in centro a Trento: arrestati due dei responsabili. Entrambi sono stati portati al Cpr
A comunicarlo è la questura di Trento, che sottolinea come siano sette gli accompagnamenti nei Cpr operati negli ultimi quindici giorni

TRENTO. Episodi di risse, rapine e furti in centro città negli ultimi 15 giorni: rintracciati dalle forze dell'ordine due dei responsabili. Ad annunciarlo è la questura di Trento, che sottolinea come gli operatori della volante 'Dante', della squadra mobile e delle pattuglie che ogni giorno percorrono a piedi i parchi e le vie principali della città, siano entrati in azione negli ultimi tre giorni, fermando i soggetti.
Oltre a procedere nei loro confronti per quanto previsto dalla legge, dicono le autorità, entrambi sono stati accompagnati e trattenuti in due Cpr del Nord Italia su ordine del questore di Trento. Provvedimenti che portano a sette in tutto gli accompagnamenti ai centri di permanenza per i rimpatri operati negli ultimi quindici giorni.
Il questore ha poi emesso anche due avvisi orali e sei Dacur (Divieto di accesso alle aree urbane) nei confronti di persone resesi responsabili di episodi di violenza nella zona di piazza Dante nelle scorse settimane.
“Il Dacur – spiega la questura – è una misura di prevenzione personale emessa dal questore per tutelare la sicurezza e il decoro in specifiche aree cittadine nei confronti di persone che, per la condotta tenuta, risultino socialmente pericolose. Provvedimento che prevede, tra le sue conseguenze, la pena della reclusione da uno a tre anni in caso di mancato rispetto del divieto. Ciò significata che alle persone colpite dal Dacur è proibito recarsi nuovamente nella zona di piazza Dante, perché diversamente incorrerebbero in conseguenze di natura penale”.
Infine, il questore di Trento, previe interlocuzioni con la Questura che ebbe a rilasciare il titolo, ha avocato a sé la competenza a provvedere alla revoca del permesso di soggiorno per i due albanesi tratti in arresto il 10 aprile scorso ed avviato i relativi procedimenti, già notificati agli interessati.












