Spaccio di droga, reati contro il patrimonio e rimpatri: operazioni della Polizia tra Trento e Rovereto
Nel corso dell'ultima settimana il personale della Questura di Trento ha effettuato una serie di controlli tra il capoluogo e la Città della quercia, sequestrando in tutto oltre 100 grammi di droga: oltre 20 in tutto le denunce. Le forze dell'ordine hanno poi operato anche per il contrasto all'immigrazione clandestina, con l'esecuzione di 4 accompagnamenti al Centro di permanenza per il rimpatrio

TRENTO. Ben 600 persone identificate, 320 auto controllate e oltre 100 grammi di droga sequestrati: sono questi alcuni dei numeri dell'ultima settimana di controlli portati avanti a Trento e Rovereto dal personale della Questura del capoluogo, impegnati in particolare nei luoghi maggiormente esposti al fenomeno dello spaccio e ai fenomeni di micro-delittuosità.
A Trento in particolare gli operatori sono entrati in azione in Piazza Dante e Piazza Santa Maria Maggiore. Circa 95 in tutto i grammi di hashish sequestrati, a cui vanno aggiunti altri 10 grammi di cocaina. Sono stati denunciati in stato di libertà 15 soggetti per reati contro il patrimonio, la persona e per spaccio.
Per quanto riguarda il contrasto all'immigrazione clandestina invece, nell'ultima settima sono stati eseguiti quattro accompagnamenti al Centro di permanenza per il rimpatrio e adottati 4 ordini del questore di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni. Due poi le misure cautelari non detentive eseguite per divieto di avvicinamento alla persona offesa.
A Rovereto sono stati poi disposti 5 servizi specifici di controllo del territorio con una presenza complessiva di circa 100 operatori. In questo caso sono state identificate circa 200 persone e controllati 70 autoveicoli, ai quali si aggiungono ulteriori 250 soggetti identificati dalla Squadra Volante e 7 denunce per furto, reati contro la persona e violazione della normativa sugli stranieri.
I luoghi maggiormente attenzionati, perché risultati più esposti a fenomeni di degrado, sono state le zone a ridosso del centro storico, l'Urban city, i parchi cittadini, la zona Lungoleno e della stazione ferroviaria. I controlli in queste aree, dicono le forze dell'ordine, continueranno anche nelle settimane successive.


















