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''Era instancabile, non abbiamo mai visto così tanta dedizione in un medico'', Federica Marcolla lascia due bimbi. E' precipitata davanti agli occhi del compagno

E' precipitata per 200 metri davanti agli occhi del compagno. Medico di base a Cognola e Meano stava affrontando la ferrata Che Guevara. Tantissimi i messaggi dei pazienti: " Arrivava anche alle sera dopo le 21, terminato in ambulatorio, a far visita a chi aveva bisogno''

Di GF - 08 novembre 2020 - 08:16

TRENTO. Umanità, gentilezza, passione, professionalità ed entusiasmo in ogni singola cosa che faceva. Federica Marcolla era così. I pazienti che riceveva nel suo ambulatorio uscivano dalla porta con una parola di conforto ma soprattutto competente.

 

Nei giorni scorsi era stata poi lei a dar voce alle tante difficoltà che i medici di famiglia stanno affrontando in queste settimane di emergenza pandemia. Era instancabile e aiutava tutti.  “Aveva sempre una parola buona e una carezza. Non ho mai visto così tanta dedizione e passione in un medico. Arrivava la sera anche alle 21 dopo aver fatto ambulatorio come medico di base per visitare i pazienti” spiega chi l'ha conosciuta.

Ieri, proprio per staccare poche ore dal duro e importante lavoro che i medici di base stanno portando avanti in questi giorni, assieme al compagno aveva deciso di affrontare la via ferrata “Che Guevara” sul monte Casale. Ad un certo punto, però, qualcosa è andato storto e tra un passaggio e l'altro Federica è caduta nel vuoto. E' precipitata per 200 metri davanti gli occhi del compagno. Tutto è avvenuto in pochissimi secondi, nulla ha potuto fare lui e chi, a poca distanza, ha assistito al terribile incidente.

 

E' stato dato l'allarme e da Trento è stato fatto immediatamente alzare in volo l'elicottero. Quando i medici l'hanno raggiunta, però, hanno solamente potuto constatarne la morte. Una tragedia immane per un'intera comunità.

 

Federica Marcolla aveva 32 anni. Originaria di Zambana si era laureata in Medicina a Parma e poi mattone dopo mattone era riuscita a costruirsi la sua vita con due bimbi di pochi anni, un ambulatorio a Cognola e Meano, un compagno e l'acquisto anche di una casa nuova. Curiosa e sempre pronta a mettersi in gioco trasmetteva l'immenso amore per la medicina anche ai suoi pazienti.

 

Sui social sono tantissimi i messaggi di condoglianze per la scomparsa di Federica. “Era di una umanità e gentilezza che non si possono dimenticare” scrive uno dei suoi pazienti. “Una tragedia, le piaceva la montagna per ricaricarsi. Siamo senza parole, non si può morire a 32 anni e con due bimbi piccoli. So che da lassù continuerà a curare gli angeli”.

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