Tragedia nell'Alto Garda, la vittima è Federica Marcolla. Era medico di base e lascia un enorme dolore nella comunità
La giovane di 32 anni è scivolata dalla parete per precipitare nel vuoto per circa 200 metri, probabilmente tra un passaggio e l'altro non era assicurata al cordino. A lanciare l'allarme il compagno e altri escursionisti presenti in zona. Vani i tempestivi interventi dei soccorsi. La ragazza lascia due figli

DRO. E' Federica Marcolla di 32 anni la vittima del tragico incidente nell'Alto Garda. E' enorme il cordoglio nella comunità, madre di due figli, molto conosciuta per la propria professione di medico di base nel capoluogo.
L'allerta è scattata intorno alle 11.45 di oggi, sabato 7 novembre, lungo la via ferrata Che Guevara sul Monte Casale in zona Pietramurata.
Da una prima ricostruzione, Marcolla sarebbe scivolata dalla parete per precipitare nel vuoto per circa 200 metri, probabilmente tra un passaggio e l'altro non era assicurata al cordino.
A dare l'allarme al Numero unico per le emergenze è stato il compagno, ma anche alcune persone che si trovavano sul posto e che hanno assistito all'incidente.
Il coordinatore dell'Area operativa Trentino meridionale del Soccorso alpino ha chiesto l'intervento dell'elicottero che, una volta individuato il luogo dell'incidente, ha verricellato sul posto il tecnico di elisoccorso e l'equipe sanitaria.
Il medico, purtroppo, non ha potuto fare altro che constatare il decesso della ragazza. Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata ricomposta e verricellata a bordo dell'elicottero, con il supporto di due operatori della Stazione Riva del Garda.
Via ferrata che è chiusa fino al 31 marzo in quanto nel periodo invernale si potrebbero verificare delle condizioni non ideali e idonee per un normale utilizzo in sicurezza. In azione anche i vigili del fuoco di Dro e i carabinieri per ricostruire l'esatta dinamica del drammatico incidente.
"E' un periodo particolarmente caldo - dice Claudio Mimiola, sindaco di Dro - ma è un'ordinanza del Comune che viene firmata tutti gli anni in quanto la via è molto lunga e può presentare insidie a causa di neve e ghiaccio. Dispiace purtroppo per quanto avvenuto, un incidente che sembra sia riconducibile a una fatalità. Siamo molto vicini ai familiari".


















