Contenuto sponsorizzato

Erboristeria vende medicine omeopatiche per curare il coronavirus: ''E' un mix miracoloso''. Intervengono i Nas, denunciata una donna

La donna è stata denunciata anche uso abusivo della professione (farmacista). L'erborista, anche se laureato, non può comunque vendere prodotti di erboristeria che siano considerati a tutti gli effetti dei medicinali

Pubblicato il - 22 April 2020 - 11:13

FELTRE. Non si sarebbe nemmeno tirata indietro nel dare 'medicinali' che vendeva come para-influenzali e utili, in qualche modo, contro il coronavirus. Ai propri clienti, insomma rifilava vere e proprie bufale e a finire nei guai è stata la titolare di una erboristeria di Feltre perquisita ieri dai Nas di Treviso per competenza territoriale.

 

La donna, che non aveva il titolo di farmacista, era talmente convinta che i suoi medicinali funzionassero contro il covid-19 che non indossava nemmeno la mascherina. Questo anche durante la perquisizione avvenuta ieri mattina.

 

L'operazione del Nuclei Antisofisticazione e Sanità dei carabinieri è durata molte ore ed è scattata dopo alcune segnalazioni sul fatto che la donna dava consigli medici senza averne alcun titolo. 

 

Gran parte dei prodotti che si trovavano in negozio sono stati sequestrati.

 

Le forze dell'ordine, secondo le prime informazioni, hanno trovato degli scatoloni con all'interno dei flaconi, contenti prodotti a base naturale, a cui sarebbero state attribuite effettui contro i coronavirus.

 

Da parte dei Nas di Treviso sono in corso in queste ore ulteriori indagini e approfondimenti.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

15 January - 19:18

Nella conferenza stampa straordinaria organizzata dalla giunta provinciale di Bolzano, Arno Kompatscher si è detto sconcertato dalla scelta del Cts di trasformare l'Alto Adige in zona rossa. "Abbiamo inviato una lettera a Roma. Sulla base dei dati confermiamo con l'ordinanza di stasera la zona gialla"

15 January - 19:30

Sono tantissime le prese di posizione (di partiti e istituzioni) in favore della testata ma colpiscono, in particolare, le dichiarazioni di Fugatti (che si dice ''sorpreso''), dei sindacati (che ancora parlano di ''investimento'' riferendosi all'operazione predatoria compiuta sull'editoria locale da parte di Athesia) e dell'Ordine dei Giornalisti (che esprime la sua ''solidarietà''). Ora si pensi ai giornalisti ma non si dimentichino i collaboratori esterni e i fotografi che da una vita lavorano per poche decine di euro al giorno mettendoci tutto quel che hanno

15 January - 18:35

Il direttore sanitario dell'Apss, Antonio Ferro spiega: "Preoccupa il livello di occupazione dei posti letto negli ospedali". Il presidente della Provincia chiede ancora "senso di responsabilità" ai trentini 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato