Contenuto sponsorizzato

Escono dal bar e si prendono a pugni e sberle, denunciati per rissa aggravata 5 ragazzi

Le indagini condotte dai carabinieri sono riuscite a portare all'individuazione dei due gruppi che si sono affrontati

Pubblicato il - 02 marzo 2020 - 13:12

SAN CANDIDO. Si erano presi a pugni e sberle appena usciti da un bar innescando una vera e propria rissa che ha portato le forze dell'ordine ad interventi.

 

Il fatto era avvenuto alla fine di gennaio e ora i carabinieri della stazione di Prato alla Drava, dopo diverse verifiche e accertamenti, sono riusciti a identificare tutti i componenti di due gruppi di giovani che si sono resi protagonisti di una violenta lite presso un bar della zona.

 

I giovani, che si sono fronteggiati a colpi di sberle e pugni, dopo essere usciti da un bar della zona, hanno, secondo quanto raccolto dalle forze dell'ordine, iniziato a litigare per futili motivi.

 

I componenti della vera a propria rissa andata in  scena quella notte sono due uomini di ventiquattro e ventisette anni originari della provincia di Bergamo in vacanza in alta Pusteria, e tre kosovari di venti, ventuno e venticinque anni, lavoratori stagionali domiciliati nella zona.

 

Tutti e cinque gli attori della violenta colluttazione sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Bolzano per il reato di rissa aggravata.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 ottobre - 14:12

Il Governo si è preso l’impegno di erogare i primi aiuti già a novembre: “Abbiamo previsto una serie di indennizzi per coloro che saranno penalizzati dalle nuove norme”. In arrivo nuovi contributi a fondo perduto, cancellata la seconda rata Imu e confermata la cassa integrazione

25 ottobre - 12:19

Stagione invernale a rischio, con il nuovo Dpcm il Governo ha disposto la chiusura degli impianti nei comprensori sciistici che potranno essere utilizzati solo dagli atleti professionisti e di interesse nazionale. Gli sciatori amatoriali dovranno sperare in un eventuale via libera del Comitato tecnico-scientifico

25 ottobre - 12:09

La consigliera ha avuto i primi sintomi nei giorni scorsi. Ora si sottoporrà al tampone molecolare, lo stesso faranno anche il consigliere Ghezzi e l'assessore Spinelli 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato