Contenuto sponsorizzato

Espulso dall'Italia viene ritrovato in stazione a Bolzano, 31enne fermato e arrestato

Il giovane era sprovvisto di qualsiasi documento ma grazie a dei controlli si è potuto scoprire che il giovane non sarebbe dovuto trovarsi in Italia in quanto, a seguito di un decreto di espulsione, era stato rimpatriato in Tunisia con l’aereo

Pubblicato il - 28 febbraio 2020 - 14:13

 

BOLZANO. Era stato rimpatriato in Tunisia con l'aereo ed è stato poi ritrovato nuovamente in Italia. A finire nei guai è stato un ragazzo di 31 anni che assieme ad un amico è stato fermato dalla polizia ferroviaria mentre si trovava alla stazione dei treni di Bolzano in una zona che non era consentita ai passeggeri.

 

Essendo il 31enne sprovvisto di qualsiasi documento è stato accompagnato negli uffici di Polizia e sottoposto a fotosegnalamento per stabilire l’esatta identità. Grazie agli accertamenti svolti in collaborazione con l'Ufficio immigrazione della questura, si è potuto scoprire che il giovane non sarebbe dovuto trovarsi in Italia in quanto, a seguito di un decreto di espulsione, era stato rimpatriato in Tunisia con l’aereo.

 

Non essendo in possesso di una speciale autorizzazione del Ministero dell’Interno per fare rientro in Italia, come previsto dalla normativa, è stato arrestato per aver violato il divieto e condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 ottobre - 04:01

Lo studio esclusivo condotto da 4 università (fra cui Trento) e dal Policlinico San Matteo di Pavia mostra cosa accadrà se le misure dell’ultimo Dpcm non dovessero frenare i contagi: “La crescita esponenziale dei positivi trascinerà con sé quella delle terapie intensive e dei decessi, le strutture sanitarie saranno messe in ginocchio

28 ottobre - 20:06

Il Partito democratico: "Quello che ci dispiace è che in un momento così delicato come quello che stiamo attraversando Fugatti agisca in modo propagandistico invece che responsabile". I sindacati: "L'aspetto più grave è che saranno le imprese e i lavoratori a pagare le conseguenze di questa situazione di totale indeterminatezza"

28 ottobre - 20:47

La serrata francese scatta da giovedì 29 ottobre al 1 dicembre. Solo oggi sono stati registrati 36.437 nuovi casi e 244 decessi. Forte crescita dei contagi anche in Germania, un mese di "lockdown soft"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato