Fango e piante contro una carrozza della Trento-Malé. Chiuse alcune strade e ciclabili sul Sarca. Adige molto alto nella zona di San Michele
Il maltempo di questa notte ha lasciato sul campo diversi danni e disagi. Ora l'intensità dei fenomeni sembra in calo ma spaventano ancora i fiumi

CLES. ''Questa mattina uno smottamento ha coinvolto una carrozza del treno diretto a Trento nel tratto compreso tra le due stazioni ferroviarie di Cles. Fortunatamente le persone a bordo non hanno subito danni e sono state portate in stazione su una delle due carrozze, non travolte dal fango, che componevano il treno. La linea ferroviaria per il momento è interrotta''. Così i vigili del fuoco di Cles che questa mattina sono dovuti intervenire per uno smottamento che ha coinvolto il treno della Treno-Malè.

Una porzione di terreno e piante sono franati proprio mentre stava passando il convoglio finendo per colpirlo. Sul posto sono subito stati chiamati i vigili del fuoco di Cles e il personale di Trentino trasporti che hanno prima di tutto messo in sicurezza i passeggeri e ora sono al lavoro per liberare la carrozza colpita dai detriti e ripristinare la linea ferroviaria.
Intanto l'Adige resta un osservato speciale e spaventa soprattutto in zona Nave San Rocco, San Michele e nella Bassa Atesina (in Alto Adige viene segnalato il livello di preallerta e a Verona è stato superato il primo grado di allerta)

Anche il Sarca è tenuto sotto stretto controllo.
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Il corpo dei vigili del fuoco di Arco è stato preallertato già ieri sera per il rischio di strarippamento dei torrenti. ''Si è continuato tutta la notte con la gestione e monitoraggio del territorio - spiegano - con un occhio di riguardo al fiume Sarca, viste le portate oltre le soglie di allarme. A causa dello straripamento del fiume in alcuni punti, è stata chiusa temporaneamente la strada in località Prabi fino all'abitato di Ceniga, chiuse anche tutte le ciclabili lungo il fiume. Il nostro personale ha inoltre provveduto alla messa in sicurezza delle strutture e dei punti sensibili a rischio idrico''.












