Contenuto sponsorizzato

Guidava una moto da gara senza targa, rischia una multa fino a 10.000 euro

Un giovane era in sella alla motocicletta quando ha notato la pattuglia e invece che fermarsi ha tentato la fuga

Pubblicato il - 03 gennaio 2020 - 19:29

BELLUNO. Alla vista della sirena i due centauri hanno accelerato per cercare di seminare la pattuglia ed è iniziato un inseguimento conclusosi, grazie all'abilità alla guida dell'agente, dopo alcune centinaia di metri. In sella alla moto priva di targa un giovane molto agitato. Al controllo emergeva che la moto, un veicolo da competizione, non era mai stata immatricolata. Essendo un mezzo da gara, senza targhe e senza documenti è risultato anche privo di assicurazione Rca, obbligatoria per poter circolare sulle strade.

 

E' finito nei guai un giovane residente a Sedico in provincia di Belluno veniva trovato dalla volante della questura mentre circolava lungo le strade del suo Comune a bordo di una moto da competizione mai immatricolata. Erano le 15.30 del 30 dicembre quando gli agenti, all’altezza della rotonda del Mas di Sedico, notavano due centauri a bordo delle loro moto da cross; subito la loro attenzione cadeva sull’assenza della targa di immatricolazione di uno dei due motocicli.

 

Il conducente di quest’ultimo alla vista della pattuglia accelerava e nonostante l’attivazione di sirena e lampeggiante continuava la marcia, ad alta velocità, tentando la fuga in direzione Sedico. Grazie alle abilità di guida dell’autista della volante e ad alcune manovre mal riuscite, a causa dell’agitazione, del centauro questo veniva fermato dopo alcune centinaia di metri.

 

Dal controllo è emerso quanto scritto sopra e inoltre la patente di guida in possesso del giovane gli consentiva la sola conduzione di auto o motocicli con una potenza inferiore agli 11 kw, potenza ben inferiore a quella della moto utilizzata.

 

Il ragazzo veniva pertanto contravvenzionato per aver circolato con un veicolo mai immatricolato (sanzione da 431 a 1734 euro e il sequestro ai fini della confisca della moto) e privo di copertura assicurativa (sanzione da 868 a 3471 euro e il sequestro ai fini della confisca della moto), con patente di guida di categoria diversa (sanzione da 1023 a 4092 euro e la sospensione della patente da 4 a 8 mesi), per non essersi fermato all’alt della pattuglia (sanzione da 87 a 345 euro) e per aver tenuto una guida a velocità pericolosa (sanzione da 87 a 345 euro).

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

21 gennaio - 14:10

Nello stesso giorno un comunicato rassicurava i giornalisti anche spiegando che alcuni di loro sarebbero andati al web (affidato in questi giorni, invece, anche a colleghi dell'Adige e Alto Adige) mentre una lettera chiariva loro di non farsi illusioni. Oggi il primo incontro con i rappresentanti sindacali è andato malissimo e la proprietà ha messo a nudo sé stessa ribadendo modi e metodi non degni di quest'epoca e la provincia di Trento scopre cosa vuol dire essersi consegnati a un monopolio 

20 gennaio - 19:17

Il 21 gennaio 1921 il Partito socialista italiano, riunito a Livorno per il XVII Congresso, si spaccò. Una componente fuoriuscita fondò il Partito comunista d'Italia, forza che avrebbe segnato la storia del '900 italiano. Quella rottura fu però anche il sintomo della difficoltà a leggere il presente, con il fascismo che l'anno successivo avrebbe preso il potere. Lo storico Marcello Flores: "Nel momento in cui serviva maggiormente unità, ci si frantumò sulla rivoluzione. Ma la prospettiva rivoluzionaria era scomparsa"

21 gennaio - 12:08

La normativa trentina impugnata da Roma, nel modificare la legge provinciale 4 del 1998 in particolare per quanto riguarda le modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni, secondo il governo “avrebbe ecceduto rispetto alle competenze riconosciute alla Provincia dallo statuto speciale di autonomia” e violato l’articolo 117, primo comma della Costituzione, che impone il rispetto del diritto europeo, e in particolare il principio della libertà di concorrenza 'per' il mercato”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato