Contenuto sponsorizzato
| 08 gen 2020 | 17:19

Il “Muro della gentilezza” rischia di diventare un bidone. Mucchi di abiti e scarpe abbandonati, e il Comune invita al decoro

La bella iniziativa lanciata dal consigliere comunale Cristian Zanetti è stata al centro di diverse segnalazioni da parte dei cittadini per l'abbandono disordinato e confusionario di abiti, scarpe e oggetti vari. Per questo il Comune ha invitato al decoro, evidenziando come lo scopo sia quello di aiutare dignitosamente chi ne ha bisogno

Il “Muro della gentilezza” rischia di diventare un bidone
di Redazione

TRENTO. L'iniziativa aveva scaldato i cuori della cittadinanza, almeno sui social, ma rischia di naufragare contro una certa inciviltà. Il Muro della gentilezza, “armadio” all'aperto messo a disposizione dal Comune di Trento per permettere alla cittadinanza d'aiutare le persone in difficoltà donando i propri abiti non più utilizzati, è stato al centro di diverse segnalazioni per abbandono disordinato e sfacciato d'oggetti d'ogni tipo.

 

“Se non ne hai bisogno lascialo. Se ne hai bisogno prendilo”, recitava lo slogan con cui da metà dicembre l'iniziativa di solidarietà proposta dal consigliere forzista Cristian Zanetti ed approvata all'unanimità ha preso vita accanto all'ingresso del parcheggio sotterraneo di Piazza Fiera. Peccato che il Muro della gentilezza rischi seriamente di trasformarsi nell'ennesimo e anonimo bidone dell'immondizia, tanto da spingere il Comune a diramare un invito alla cittadinanza a un maggiore decoro.

 

“Viste le segnalazioni pervenute dopo queste prime settimane, l’Amministrazione comunale invita i cittadini a contribuire in modo responsabile all’iniziativa di solidarietà promossa dal Consiglio comunale di Trento e presente in diverse città, ricordando che agli appendini dell’armadio vanno appesi cappotti e giacche in buono stato, utili per far fronte alla stagione fredda – si legge nel comunicato - nello spazio non devono essere abbandonate scarpe, vestiti o altri oggetti che rischiano di sporcarsi e non essere poi utilizzabili, rendendo il luogo degradato e poco accessibile”.

 

L'appello è chiaro: una bella idea di solidarietà rischia di fallire se le persone non mantengono un minimo di decenza. Troppa foga o scarso criterio non contribuiscono affatto a rendere la vita di chi usufruisce per necessità di questo dono della cittadinanza, un pochino più dignitosa.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 11 agosto | 15:32
Un nuovo crollo si è verificato sul monte Plemo, interessato la parete nord della cima. Disposta la chiusura dei sentieri a tutela [...]
Cronaca
| 11 agosto | 15:22
Il punto della Provincia: “Secondo le prime valutazioni, l'incendio sarebbe stato probabilmente innescato da un fulmine caduto nei giorni scorsi. [...]
Cronaca
| 11 agosto | 15:43
Alte temperature e prolungata assenza di precipitazioni, c'è preoccupazione per il pericolo incendi. Il Comune di Trento in vista di Ferragosto: [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato